La giunta comunale di Curiglia con Monteviasco ha approvato nei giorni scorsi i progetti esecutivi per le opere di adeguamento dell’impianto di risalita, finalizzate alla riapertura dell’impianto stesso.
Dopo gli imprevisti burocratici della passata primavera, appesantiti dalla situazione di emergenza imposta dal coronavirus, che ha ovviamente rallentato le procedure, gli ultimi atti firmati dall’amministrazione Sahnane sono estremamente rilevanti per quanto concerne la ridefinizione delle tempistiche dei lavori, che in paese sono attesi da più di un anno.
I progetti esecutivi sono pronti e ora anche approvati. Riguardano da una parte l’insieme delle opere per la riattivazione (215 mila euro) e dall’altra l’abbattimento delle barriere architettoniche presenti lungo le stazioni a monte e a valle della struttura che collega la località ponte di Piero al borgo di Monteviasco, ancora isolato dal novembre 2018, quando il manutentore della funivia, Silvano Dellea, perse la vita in un tragico incidente.
La nuova tabella di marcia – da quanto si apprende tramite la sindaca Nora Sahnane – vede ora la prossima estate come punto di svolta. I lavori dovrebbero durare circa due mesi ma il condizionale è ancora una volta d’obbligo. Sui progetti redatti dall’area tecnico – manutentiva dell’Unione Comuni Lombarda Prealpi e da un ingegnere incaricato, dovrà pronunciarsi anche il ministero dei Trasporti, prima del via definitivo.
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