Marciapiedi, bagni pubblici, strade, parcheggi, ingressi in locali pubblici e privati. Qui si concentrano alcune criticità segnalate da diversi cittadini di Luino, che da tempo chiedono all’amministrazione un intervento sistematico per abbattere le barriere architettoniche, come promesso la scorsa estate dal sindaco Enrico Bianchi e dall’assessore ai Servizi Sociali, Elena Brocchieri.
Da allora, l’amministrazione comunale, dietro le quinte, si è impegnata per intraprendere un percorso volto a rendere la città più accessibile, concentrandosi principalmente sulla riorganizzazione dei plateatici dei locali e sul miglioramento delle strutture per i cittadini disabili.
Anzitutto la situazione del bagno pubblico, dedicato ai disabili, di Parco Ferrini (come già denunciato dal consigliere comunale “#Luinesi”, Davide Cataldo), aperto solo il mercoledì, che invece i cittadini chiedono sia aperto tutti i giorni. A questo si aggiungono criticità con i gradini nei pressi delle Poste, la presenza di pochi parcheggi invalidi, la situazione per entrare in biblioteca, così come in diversi esercizi commerciali.
Proprio per questi motivi, l’assessorato ai Servizi Sociali, guidato da Elena Brocchieri, si è messo al lavoro insieme agli uffici comunali, in modo tale da rendere più efficace e efficiente il loro impegno: «L’amministrazione ha già incaricato il tecnico che nelle prossime settimane provvederà a mappare le varie criticità, dando priorità a quelle più urgenti, avvalendosi anche della disponibilità a collaborare con persone che vivono il disagio quotidiano».
D’altro canto, l’assessore al Commercio, Serena Botta, ha avviato una riorganizzazione dei plateatici dei locali nel centro della città lacustre e nei prossimi giorni saranno inviate delle lettere a bar e ristoranti: «Il tessuto urbano di Luino è caratterizzato dalla presenza di numerosi locali, che animano le piazze e le strade della città. Alcuni cittadini ci hanno segnalato alcune criticità legate all’occupazione degli spazi pubblici, in particolare per quanto riguarda i plateatici».
«Abbiamo avviato un processo di riorganizzazione dei plateatici al fine di garantire una maggiore fruibilità degli spazi pubblici – continua Botta -. Questo intervento mira non solo a migliorare l’aspetto estetico delle aree occupate dai locali, ma soprattutto a garantire il passaggio agevole per tutti i cittadini, con l’obiettivo principale di abbattere le barriere architettoniche».
Sarebbe fondamentale, come in tante altre realtà italiane, che Luino riuscisse a presentarsi come una comunità pronta ad affrontare le sfide legate all’accessibilità e alla rimozione delle barriere architettoniche. L’attenzione alle esigenze dei cittadini, unita all’impegno delle autorità locali, contribuirebbe certamente a plasmare una città sempre più accogliente e inclusiva per tutti.
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