L’ennesimo caso di rifiuti abbandonati nelle aree verdi dell’alto Varesotto ha avuto questa volta un esito diverso da ciò che accomuna la maggior parte delle situazioni di questo genere, a margine delle quali l’incivile di turno riesce a farla franca e a nascondersi dietro l’anonimato.
E’ successo nei giorni scorsi a Marchirolo, come riporta La Prealpina, dove alcune persone sono state individuate dopo aver gettato gli scarti, prodotti in ambito edile, in un’area boschiva del paese.
Il Comune, ricevuta la segnalazione, ha messo insieme tutti gli elementi per giungere ai soggetti responsabili, i quali inizialmente hanno negato ogni tipo di coinvolgimento, ma davanti all’evidenza delle prove raccolte hanno poi ammesso le proprie responsabilità. Il fatto è avvenuto in località Costantino, dove gli incivili sono ritornati per pulire la zona inquinata dagli scarti. Il gesto, però, non li ha salvati da una denuncia e dalla sanzione, probabilmente molto salata, che dovranno pagare.
Si tratta di importi che, per reati di questo tipo, possono arrivare fino a quattromila euro. “Siamo molto attenti su questi episodi – ha commentato il sindaco di Marchirolo Dino Busti tramite le pagine del quotidiano locale – e quando troviamo in giro dei sacconi o dell’altro materiale gettato, guardiamo sempre dentro, controlliamo le telecamere e cerchiamo eventuali testimonianze”.
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