“Maestra perchè non spegniamo il paese?”. E’ nata così, tra il serio e il faceto, durante una conversazione tra i bambini e la maestra, l’iniziativa che vede coinvolti esercenti, chiesa e strutture comunali di Marchirolo la notte tra oggi, venerdì 11 marzo, e domani, sabato 12 marzo.
In queste ore, infatti, si celebra “M’illumino di meno”, evento che, con piccole azioni simboliche, vuole sensibilizzare al risparmio energetico. L’istituto comprensivo statale di Marchirolo fa parte del progetto “Green school” e quest’anno, con l’inserimento del nuovo pilastro dedicato al risparmio energetico, maestre e bambini della scuola dell’infanzia si sono chiesti in che modo fosse possibile dare un segnale, fare qualcosa di significativo almeno sul proprio territorio.
L’idea al sindaco Dino Busti non è sembrata affatto bizzarra, tutt’altro. Così, in un attimo tutto è stato preparato e programmato: volantino da distribuire ai commercianti, comunicazione ufficiale sul sito del comune, supporto della Polizia municipale.
Così, martedì 8 marzo, i bambini con maestre e vigili urbani sono partiti dalla scuola dell’infanzia “S. Bartolomea Capitanio” per svolgere la distribuzione simbolica di alcuni volantini tra le vie del centro storico.
“Un profondo ringraziamento va in primis al nostro sindaco e tutta la giunta comunale, che hanno accolto con entusiasmo e disponibilità la nostra idea (l’idea dei bambini della scuola dell’infanzia, a dire il vero!) – commentano le maestre -. Vorremmo dire grazie anche alla Polizia locale per l’aiuto lungo il percorso tra le vie del borgo. Un grazie di cuore anche a tutti i negozianti che per una notte terranno spente le luci dei loro negozi; sappiamo che saranno tanti, anzi, tantissimi… perchè se un bambino ha un’idea luminosa bisogna per forza fare in modo che si realizzi”.
“Anche tra le mura della scuola daremo un piccolo contributo – concludono le insegnanti -. Nella giornata odierna per mezz’ora abbiamo spento tutto: luci, fotocopiatrice, distributore di bevande usato dal personale scolastico. un gesto, anche se piccolo, fortemente voluto dai bambini”.
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