Luino | 22 Settembre 2020

Luino, Alessandro Casali: “La sconfitta figlia di una divisione al centro-destra, scelte suicide”

"Auguro buon lavoro al sindaco Bianchi, invitandolo anziché a ringraziare le migliaia di elettori luinesi, a ringraziarne uno solo, il sindaco uscente Pellicini"

Tempo medio di lettura: 2 minuti

A margine della vittoria di Enrico Bianchi con “Proposta per Luino” alle elezioni amministrative, arriva un duro commento di uno dei candidati sindaci, Alessandro Casali (#luinesi), che spiega le ragioni della sconfitta, imputandola alla divisione del centro destra e al sindaco uscente, Andrea Pellicini. 

Ecco il comunicato stampa firmato da Alessandro Casali per la lista “#luinesi”.

I dati odierni confermano che i voti attribuiti alle liste del centro-destra avrebbero garantito, in caso di unità, una vittoria sicura. Credo che per le forze del centro-destra questa costituisca un’occasione persa e l’impossibilità di portare avanti in Comune il nostro programma elettorale, che sicuramente avrebbe costituito un momento di novità e di rilancio per la Città di Luino.

Alla constatazione del risultato elettorale si aggiunge purtroppo la consapevolezza del perché e la considerazione che questa sconfitta è figlia di personalismi e veti immotivati, che hanno consegnato la Città alla sinistra. Una riflessione ulteriore dovrà essere comunque fatta e dovranno essere valutati, non solo i comportamenti quanto le volontà e gli obiettivi che si celano dietro a queste scelte, che a prima analisi sembrano semplicemente suicide.

Nella storia di Luino questa situazione, purtroppo si è già ripetuta per ben due volte e questo ha prodotto per la Città una paralisi a livello di sviluppo economico, e culturale. Il pericolo che questa divisione avrebbe potuto consegnare la Città al centro- sinistra, lo avevo sottolineato già nel corso degli incontri e dei tavoli del centro-destra, in cui avevo assolutamente insistito per la ricerca di un candidato comune che rappresentasse le forze del centro-destra e soprattutto avevo insistito perché venisse condiviso un programma comune che guardasse allo sviluppo della città e alla soluzione dei problemi che purtroppo negli ultimi anni non era stato possibile affrontare.

Questo sforzo è stato purtroppo vanificato da personalismi, da veti e motivazioni di carattere soggettivo. La mia disponibilità a compiere un passo indietro nell’interesse dell’unità del centro-destra è stata peraltro ribadita anche nei comunicati che venivano regolarmente emessi a informare la cittadinanza.

Le ragioni quindi di questa drammatica divisione che ha portato il centro-destra a consegnare la città al centro-sinistra, sono da ricercare in chi ha deciso di dividere anziché unire e di portare alla sconfitta una forza preponderante in Città. Ambizioni personali e veti incrociati hanno creato un disastro politico.

Quello che non si capisce è il mancato rispetto di un percorso iniziato dieci anni fa e che come logica avrebbe visto una transazione in continuità, se non altro per completare quanto era stato intrapreso già in questi dieci anni di collaborazione e di supporto garantito senza se e senza ma da parte della Lega al Sindaco Pellicini.

Nel contempo auguro buon lavoro al sindaco Bianchi, invitandolo anziché a ringraziare le migliaia di elettori luinesi, a ringraziarne uno solo, il sindaco uscente Andrea Pellicini, che gli ha consegnato le chiavi della Città”.

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127