Luino | 13 Settembre 2020

Anche il Liceo di Luino è pronto a ripartire, ma ecco le modalità del rientro

Il nuovo dirigente scolastico David Arioli spiega come si svolgeranno le lezioni dal 14 settembre: 3 giorni settimanali, entrate scaglionate e classi dimezzate

Il Liceo di Luino rende note le modalità del rientro
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Dopo quasi 7 mesi lontano da scuola finalmente domani, lunedì 14 settembre, sarà possibile il rientro per tutti gli studenti, seppure con nuove modalità e con restringenti disposizioni. Durante il consiglio d’istituto tenutosi negli scorsi giorni, David Arioli, che ha sostituito Maria Luisa Patrizi nel ruolo di dirigente scolastico del Liceo Scientifico “Vittorio Sereni”, ha reso note tutte le specifiche inerenti al ritorno a scuola.

Il professor Arioli ha alle spalle oltre 20 anni di insegnamento come docente di Italiano, Greco, Latino, Storia e Geografia, che, sommati ai cinque anni in cui ha ricoperto la carica di dirigente scolastico all’Istituto Comprensivo Statale di Gavirate, fanno di lui una personalità con esperienza e grande passione per tutto ciò che riguarda la formazione.

Il primo dovere che ha una scuola è permettere agli alunni di poter frequentare, è la prima preoccupazione che dobbiamo avere – commenta il dirigente scolastico – contemporaneamente, visto quello che abbiamo passato, l’altra preoccupazione è quella che i ragazzi possano frequentare in condizioni di sicurezza”.

La nuova scuola adotterà una didattica di tipo “digitale integrata”, ovvero un tipo di insegnamento dove momenti in presenza si alterneranno a momenti di didattica a distanza, questo perché le strutture del plesso scolastico non sono sufficientemente capienti per garantire il distanziamento sociale di tutti gli alunni iscritti contemporaneamente.

“La didattica digitale integrata chiede di ripensare anche metodologicamente il modo in cui fare lezione in classe. Va pensata una dinamica molto più simile alla classe rovesciata e tutto ciò che non viene erogato in classe deve essere caricato online – illustra David Arioli -. Questa modalità ha inoltre dimostrato di avere anche una forte leva motivazionale sui ragazzi, che non sono più passivi a degli insegnamenti impartiti, ma sono stimolati, con le giuste indicazioni, ad acquisire i contenuti in modo molto più personale, in modo tale che diventino integrazione della persona”.

Per quanto riguarda gli aspetti tecnici del rientro il collegio docenti ha deliberato che si adotterà una soluzione al “50% della frequenza”, ciò significa che gli studenti frequenteranno le lezioni per un totale di 3 giorni a settimana. Le classi verranno divise in due gruppi, uno che frequenterà nei giorni pari (martedì, giovedì, sabato) e l’altro nei giorni dispari (lunedì, mercoledì, venerdì), questo a settimane alterne in modo tale da dimezzare i membri di ogni classe e riuscire a garantire il distanziamento sociale di almeno un metro all’interno delle aule.

Gli ingressi saranno scaglionati, sono infatti previsti due turni di accesso e di uscita a scuola per evitare assembramenti; tutte le classi quinte e quarte insieme alle terze degli indirizzi linguistico e scienze umane entreranno a scuola alle ore 8 e termineranno le lezioni alle 11.45. Per quanto riguarda invece le altre classi, ovvero tutte le prime e le seconde e le terze degli indirizzi scientifico e scienze applicate, l’ingresso è previsto per le ore 10.15, mentre il termine delle lezioni sarà alle ore 14.

L’uso dei dispositivi sanitari è obbligatorio solo nei momenti di entrata e uscita dal plesso scolastico, oppure quando si cammina nei corridoi, questo perché per quanto riguarda la situazione statica, ovvero il tempo che gli studenti trascorreranno in classe, un ingegnere è intervenuto nello specifico per progettare la disposizione dei banchi scolastici e garantire il distanziamento all’interno delle aule.

È stato svolto un importante lavoro dal nostro RSPP che ha mappato tutti gli spazi, ha visto quali sono le affollabilità delle classi con i nuovi criteri dati del metro da bocca a bocca e dei due metri che devono essere rispettati in distanza con l’insegnante – conclude il dirigente scolastico -. Ci siamo messi al lavoro sulle ipotesi possibili, avendo presenti le criticità da affrontare: è giusto che i ragazzi rientrino ma con delle condizioni che ci permettano di non richiudere subito”.

Tutte le specifiche tecniche e i dettagli saranno resi noti sul sito del Liceo, tramite circolare. Nonostante le grandi difficoltà che attendono gli studenti si auspica un rientro che garantisca la sicurezza e allo stesso tempo permetta il conseguimento degli obiettivi scolastici e lo svolgimento dei programmi ministeriali.

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