Nella giornata di ieri gli ambulanti del mercato di Luino, tramite un loro rappresentante, il giovane Vittorio Bernardo della Federazione Italia Venditori Ambulanti per Luino, hanno lanciato l’iniziativa “Ricominci(amo) insieme”, che ha l’obiettivo di dare vigore e sostenere uno tra i più grandi e storici centri commerciali a cielo aperto di tutta Europa.
E così, a poco meno di un mese dalle elezioni amministrative, a raccogliere il pensiero del loro progetto sono i quattro candidati sindaci, che sono stati chiamati ad esprimere il loro parere sul mercato.
“Il mercato è un grande polo d’attrazione per una città come Luino, che deve dare spazio anche ad eventi culturali il mercoledì – commenta Furio Artoni, candidato sindaco di ‘Azione civica per Luino e frazioni’ -. Alla fine del mercato la gente deve trattenersi a Luino per poter godere di attività di spettacolo e culturali che gli consentano di fermarsi in città. Il mercato luinese deve essere visto e sviluppato anche come una grande opportunità per i commercianti Luinesi che in questo modo possono agire in sinergia con gli ambulanti. Nel nostro programma è stato inserito questo progetto e stiamo lavorando con ambulanti e commercianti per concretizzarlo”.
Alessandro Casali, attuale vicesindaco e candidato per la lista “#luinesi”, dichiara: “Come esplicitamente previsto all’interno del nostro programma, abbiamo come obiettivo la costruzione di un vero e proprio ‘Sistema turistico luinese’ di cui il mercato storico è parte integrante. È ovviamente di vitale importanza intervenire in merito alla sicurezza delle persone, in termini di soccorso e assistenza di chi lo frequenta ma anche a sostegno e protezione di chi risiede nelle vie occupate ogni mercoledì”.
“E’ un fatto molto positivo che ci sia un giovane in rappresentanza della Fiva – spiega anche il candidato di ‘Sogno di Frontiera’, il dottor Franco Compagnoni -: questo potrà dare nuovo entusiasmo a progetti di riqualificazione e aiutare l’amministrazione futura nel concorrere ad una buona comunicazione in un momento complesso come quello che aspetta il delicato lavoro ambulante nel prossimo futuro e con la applicazione della legge Bolkestein. La visita del mercoledì è una tradizione per italiani e stranieri, è sempre un ‘Evento’, che porta in città lo stesso numero di persone che arriva per i fuochi d’artificio e che si ripete da secoli. Fondamentali sono l’accessibilità, i treni e battelli, che già sono presenti, ma è importante mantenere buoni rapporti con TiLo, Navilaghi e Autopostale per confrontarsi su opportunità da cogliere, senza dimenticare l’utilità di parcheggi esterni accompagnati da navette. Importanti anche investire in una collaborazione con addetti di settore per dare puntuali informazioni online per qualsiasi necessità”.
Diverse le priorità anche per il candidato di “Proposta per Luino”, Enrico Bianchi: “Guardiamo al mercato come il più grosso tassello di un progetto globale sul turismo che parta dalle infrastrutture e dalla mobilità (treni, bus, battelli con corse aggiuntive e tariffe scontate) per arrivare a varie forme studiate di marketing e pubblicità in un progetto integrato che offra al turista infrasettimanale, non solo merce da acquistare, ma un ventaglio di eventi, manifestazioni, indicazioni su luoghi da visitare per invogliare i turisti a fermarsi per dormire e mangiare a Luino. E’ grazie al lavoro impegnativo degli ambulanti, che diamo ulteriore prestigio alla nostra zona con un vero e proprio esodo di turisti, quindi, dobbiamo riconoscergli l’impegno, dare loro maggiori attenzioni e una dignitosa condizione a partire dalla semplice installazione di servizi igienici pubblici dedicati. Vogliamo migliorare le condizioni di chi ci lavora e dei visitatori, come rivalutare la V locale, completamente distaccata dal resto del mercato”.
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