La campagna è entrata nel vivo e dopo l’intervento degli scorsi giorni, quando aveva posto all’attenzione della popolazione il problema legato al futuro delle scuole materne, il candidato sindaco di “Azione Civica per Luino e Frazioni”, Furio Artoni, oggi tocca un altro importante argomento, vale a dire quello dell’ospedale di Luino.
“Decenni or sono, mi occupai personalmente per la difesa dell’ospedale di Luino, quando si incominciava a parlare dello smantellamento del reparto maternità, prevedendo che da quella scelta vi sarebbero state conseguenza disastrose per il nostro Ospedale. Vennero raccolte migliaia di firme. Nessuno fu ascoltato e la previsione divenne realtà. Allora vi era ancora la giunta Formigoni in Regione e la politica era quella di concentrare gli ospedali in grandi poli”, esordisce l’avvocato varesino.
“Dopo l’emergenza Covid, ci siamo accorti che quella fu una decisione scellerata – continua ancora Artoni -. Ora l’ospedale di Luino è privo di strutture adeguate ad affrontare emergenze (tranne per la presenza di automedica) e sempre più ridotto ad un ruolo marginale che la politica nazionale e regionale vuole ulteriormente ridurre non tenendo in alcun conto la vastità del territorio luinese e le esigenze dei cittadini”.
“Ora la mia lista ‘Azione civica per Luino e frazioni’ – commenta ulteriormente -, ha posto tra le priorità il recupero funzionale dell’Ospedale di Luino che possa garantire al massimo le emergenze con strutture adeguate e personale preparato per accedere ad una prestazione sanitaria, ma anche alla possibilità che la stessa sia qualificata e sicura”.
“E’ prioritario il mantenimento dei servizi e degli attuali reparti di degenza, senza riduzione dei posti letto, nonché il potenziamento di attività di primaria importanza come il Pronto Soccorso, l’attività ambulatoriale, il servizio di radiologia e di laboratorio con il suo punto prelievi. Non ultimo la necessità di garantire un servizio pediatrico, senza essere costretti ad andare a Cittiglio o Varese, con tempi di percorrenza disagevoli. Sull’Ospedale di Luino è indispensabile invertire la rotta di una politica nazionale e Regionale che sino ad oggi ha trasformato la area del Luinese in un’area disagiata. La futura amministrazione deve prendere posizione decisa su questa tematica”, conclude Artoni.
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