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Laveno | 19 Maggio 2020

Fase 2, Laveno: “Non stiamo rispettando le regole. Il virus è ancora tra noi”

Il sindaco Ielmini torna ad appellarsi al buonsenso della comunità. Nel weekend troppi assembramenti e persone senza mascherina. "I controlli saranno più stringenti"

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“Molti residenti e non residenti hanno dimostrato di non rispettare i decreti governativi e regionali o le ordinanze comunali. Dai profili ‘social’ o da quanto segnalato via telefono o internet, abbiamo dovuto constatare con vivo disappunto che le mascherine erano un’opinione! Che gli assembramenti erano numerosi, che i frequentatori dei vari esercizi pubblici non hanno rispettato le norme”.

Sono queste le considerazioni, poco incoraggianti, che aprono il nuovo messaggio alla comunità del sindaco di Laveno Mombello, Ercole Ielmini, e che fanno riferimento al weekend appena trascorso, quello delle giornate di sabato 16 e domenica 17 maggio, durante le quali pare che il primissimo scenario post lockdown sia tornato in primo piano, rilanciando fortemente la voglia di libertà delle persone e decisamente meno l’attenzione a regole e precauzioni che dovrebbero ricordare a chiunque l’approccio comportamentale ad un fatto incontrovertibile: il virus è ancora tra noi e dobbiamo tutelarci.

Serve più responsabilità“, è l’appello che il primo cittadino rivolge nuovamente ai lavenesi, dopo le parole della scorsa settimana che ora si teme siano passate inosservate, con le preoccupazioni per gli assembramenti e per le situazioni di potenziale esposizione al contagio che agitano i pensieri di chi amministra la città.

“Comprendiamo la necessità e l’urgenza di riprendere la vita normale qual era fino a febbraio scorso, ma la ripresa non deve pregiudicare il futuro di nessuno – sottolinea Ielmini -. Confidiamo ancora nel vostro senso di responsabilità, ma vi assicuriamo che il controllo della vita cittadina sarà più stringente”. Più controlli e una maggiore percezione di tornare passo dopo passo alla normalità, restano però fattori che viaggiano in parallelo lungo la strada della “fase 2”. Da oggi, infatti, riparte il mercato. Non più soltanto alimentare.

“Gli accessi saranno esclusivamente da via Piave/viale Porro – fa sapere ancora il sindaco Ielmini – e dal passaggio a livello delle FNM/viale Garibaldi. Ogni altro accesso sarà vietato per rispettare le norme. Sarà controllata la temperatura corporea e gli accessi saranno contingentati. Non si possono fare assembramenti all’interno del mercato o nelle vicinanze dei banchi. Va mantenuta la distanza interpersonale di almeno un metro. Si deve indossare la mascherina a coprire bocca e naso”.

Un ultimo cenno riguarda gli aggiornamenti sui contagi, resi noti dagli ultimi bollettini di ATS Insubria, quelli di ieri. Alla Fondazione Menotti Bassani gli ospiti positivi passano da 57 a 70 (19 i positivi tra i membri del personale). Tra i cittadini i positivi passano sono 19.

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