Luino | 29 Aprile 2020

Aggiudicati i lavori per la rinascita del Lido di Luino, inizieranno a maggio

“La Rocca Società Cooperativa” di Napoli e "Artemide" di Roma si sono aggiudicati le opere, per un progetto con un importo totale di 1,170 milioni di euro

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Dopo l’approvazione del PGT, avvenuta la scorsa settimana, il Comune di Luino, nonostante l’emergenza che ormai dura da oltre due mesi, tramite gli uffici di Palazzo Serbelloni, continua la sua attività amministrativa, ponendo un altro tassello importante verso la riqualificazione dell’intera area Lido, ora abbandonata e dove fino al 2013 sorgeva una discoteca e due piscine, frequentate per decenni da diverse generazioni, non solo da giovani ma anche famiglie.

Una volta approvate le disposizioni in merito alle aree centrali, che nel Piano del Governo del Territorio andranno a trasformare interamente l’assetto urbanistico, il sindaco Andrea Pellicini, il suo staff e gli uffici competenti, tramite una determinazione, successiva al progetto esecutivo redatto a dicembre 2019 dall’architetto Enrico Marforio, hanno fatto un ulteriore passo in avanti per il “Lido”, affidando e aggiudicando negli scorsi giorni i lavori al raggruppamento temporaneo di imprese (RTI), tra la ditta “La Rocca Società Cooperativa” con sede a Quarto, in provincia di Napoli, e il Consorzio stabile “Artemide” con sede a Roma, per un importo totale del progetto di 1,170 milioni di euro, di cui 700mila arrivano dal mutuo contratto con la Cassa Depositi e Prestiti (CDP).

“Mentre quest’anno privilegeremo tanti progetti di manutenzione straordinaria del territorio, anche al fine di incentivare il lavoro delle piccole aziende locali – commenta il sindaco Andrea Pellicini -, cerchiamo al contempo di far partire le opere dei progetti già appaltati alla fine dello scorso anno. In questo quadro si inserisce l’aggiudicazione dei lavori del Lido, un progetto importante per lo sviluppo socio-economico della città”.

Stando a quanto previsto dal Comune già negli scorsi mesi, infatti, e come riportato dalla maggioranza in consiglio comunale, la riqualificazione dell’area Lido permetterebbe, dopo la realizzazione del Parco a Lago, di disegnare ulteriormente tutta la fascia lacustre del paese, mentre si attendono novità dall’area Ratti, in mano ad un gruppo imprenditoriale che sarebbe pronto a realizzare un mix tra centro residenziale e polo turistico, con una volumetria inferiore a quella presente e lasciando ampie aperture per ridare un ruolo da protagonista al paesaggio. Sull’area Lido, invece, l’iter burocratico va avanti senza sosta.

Avevamo programmato l’inizio dei lavori entro il 30 aprile, ma l’emergenza in corso farà slittare il termine nella seconda metà di maggio – spiega ulteriormente il primo cittadino -. In questi anni il Comune ha cercato di porsi come agenzia di sviluppo territoriale. La riqualificazione del lungolago ha moltiplicato le visite alla città con beneficio notevole per gli esercizi pubblici. I lavori pubblici non sono mai fini a se stessi, ma sono il mezzo per raggiungere obiettivi di crescita. L’emergenza che stiamo vivendo quotidianamente non ci deve fermare”.

Nel frattempo, dopo gli interventi negli scorsi mesi, il Comune di Luino ha approvato tramite una determina, affidando i lavori alla ditta Econord di Varese, lo sgombero e lo smantellamento non solo dei rivestimenti del compendio immobiliare “Lido di Luino”, ma anche quello di arredi e materiali inutilizzabili o comunque che hanno perso ogni valore residuo, nonché quello di rivestimenti ed elementi che ostacolano le ricognizioni e rilevazioni plano-altimetriche, tecnico strutturali e geognostico geologiche, utili per i futuri ingenti lavori.

Un piccolo stanziamento di 7mila euro circa, che però sarà fondamentale in questa fase, che riguarda anche la zona piscine dove verrà posta particolare attenzione a pulizie ed eventuali successivi riempimenti e messa in sicurezza dell’intera area.

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