Varese | 10 Aprile 2020

Pasqua… con i tuoi (e a casa), ma senza rinunciare al gusto grazie agli agriturismi

In testa carne, formaggi, ortaggi e salumi. Coldiretti: “Agriturismi attivi per la consegna del pranzo pasquale. Anche chi cucina a casa valorizza la tradizione”

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In testa c’è la carne. Seguono, nell’ordine, formaggi, ortaggi, salumi, miele, confetture e non si rinuncia nemmeno a fiori e piante per abbellire la casa e la sala da pranzo. Tutto rigorosamente recapitato a domicilio dalle aziende di Campagna Amica, alle prese in queste ore con il superlavoro in vista della Pasqua. Queste le tendenze di consumo per il 2020, una “Pasqua blindata a casa” che sconfessa il tradizionale proverbio (“Natale coi tuoi, Pasqua con chi vuoi”) e tiene tutti tra le quattro mura domestiche.

Non si rinuncia, in nessun caso, al gusto: lo dimostra la possibilità di ordinare il “pranzo di Pasqua” direttamente agli agriturismi della provincia di Varese i quali, pur chiusi al pubblico, restano anch’essi attivi per le consegne a domicilio. Tra i piatti più gettonati ci sono quelli di tradizione (come lasagne e pasta fatta in casa) e, ovviamente, il capretto al forno, rigorosamente allevato nelle nostre valli e sulle nostre montagne.

Punta sui “classici” della tradizione anche chi ha deciso di preparare in proprio il pranzo pasquale a casa: come scritto, i produttori agricoli di Campagna Amica indicano una forte richiesta di carne, che verrà utilizzata per la preparazione del secondo piatto, come arrosti, bolliti e bruscitti, ma anche per i ragù fatti in casa con cui accompagnare la pasta: trionfano in tavola anche crespelle, ravioli, o in alternativa gnocchi e risotti.

“I consumi sono nettamente calati, ma per il pranzo di Pasqua al tempo del Coronavirus, qualità e tradizione nel piatto non verranno assolutamente meno, anzi, in molti si stanno avvicinando alle nostre imprese e al mondo della filiera corta grazie al nuovo strumento della consegna diretta a domicilio”commenta il presidente di Coldiretti Varese Fernando Fiori. L’emergenza Coronavirus, che costringe tutti a casa, ha cambiato solo in parte le abitudini di coloro che non vogliono rinunciare alla buona cucina, anche se si fa pesantemente sentire – sottolinea la Coldiretti prealpina – la chiusura forzata al pubblico di ristoranti, trattorie e agriturismi dove negli anni passati si registrava il pienone, con un taglio di almeno il 30% della spesa complessiva per il pranzo di Pasqua.

“Il pranzo di Pasqua e Pasquetta sarà rigorosamente ristretto al proprio nucleo familiare, quindi non ci potranno essere le consuete tavolate e gite fuori porta, ma le famiglie, non dimenticando gesti di solidarietà, come l’iniziativa “spesa sospesa” che a Varese sosterrà l’associazione “Pane di Sant’Antonio – Casa della carità della Brunella”. Tutte le info sono disponibili sul sito internet www.varese.coldiretti.it e sul profilo Facebook, dove pure si trovano gli elenchi degli agriturismi e delle imprese agricole che effettuano le consegne a domicilio dei loro prodotti, in vista della Pasqua e oltre”. In un periodo che ha costretto tutti a industriarsi con le nuove tecnologie, crescono anche gli scambi in videoconferenza da parte dei più giovani con le proprie mamme e nonne per ricevere consigli preziosi e ricette.

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