Germignaga | 28 Febbraio 2020

Germignaga, sicurezza stradale: dopo il frontale di ieri parla l’assessore Corbellini

A seguito del grave incidente di ieri, l'assessore Corbellini riflette sulla necessità di portare avanti il prima possibile le misure oggetto di studio con la Provincia

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Alla luce del grave incidente avvenuto ieri pomeriggio a Germignaga, lungo il tratto di strada provinciale che costeggia il lago, in uscita dal paese, le misure contenute nel progetto viabilità, condiviso dal Comune con la Provincia di Varese, ancora in fase di elaborazione, avrebbero potuto fare la differenza, magari scongiurando il sorpasso poi avvenuto, con il conseguente violento frontale tra due veicoli e il coinvolgimento di un terzo?

A chiederselo è l’assessore germignaghese Giovanni Corbellini, che solo alcuni giorni fa comunicava tramite il proprio profilo Facebook le novità sul tema che sono al momento oggetto di studio tra i due enti. E ieri sempre tramite il social network, a poche ore di distanza dall’incidente, le stesse dinamiche di intervento per rafforzare la sicurezza lungo la sp69, sono tornate al centro di una riflessione condivisa con i cittadini.

“Il possibile posizionamento di un semaforo in uscita da via Ongetta, vista anche la buona frequenza di auto che da tale via si immettono su via Bodmer – ha scritto l’assessore – avrebbe potuto comportare una interruzione del flusso veicolare su quest’ultima via, e di conseguenza evitare l’incidente; una possibilità ovviamente legata al fatto che, al transito dell’incauto conducente, il semaforo gli imponesse la fermata con il rosso. Ovviamente allo scattare del verde sarebbe stato possibile, ma meno probabile, procedere comunque all’avventato sorpasso”.

Le cause dell’incidente, stando ad una prima ricostruzione, sarebbero infatti da imputare all’automobilista in uscita da Germignaga, che a velocità elevata avrebbe effettuato un sorpasso troppo azzardato dopo l’entrata del parco Primo Maggio, andando a impattare contro il veicolo proveniente dal senso opposto, poco prima della curva che immette sul rettilineo, coinvolgendo poi un terzo veicolo che, come detto, procedeva in uscita da Germignaga.

“In caso di semaforo verde – ha sottolineato ancora l’assessore Corbellini – avrebbe potuto giocare un ruolo importante la ventilata ricalibratura della strada, sempre all’uscita di via Ongetta, con il posizionamento di una sorta di salvagente al centro della corsia, avente funzione di indurre comunque una riduzione della velocità di transito”.

Altre soluzioni avrebbero poi scongiurato, molto probabilmente, un simile comportamento alla guida, come ad esempio il posizionamento periodico dei radar (“che avverrà a bilancio comunale approvato”). Resta critica invece la posizione dell’assessore rispetto ai segnalatori di velocità, ai cosiddetti “bidoni arancioni” (“su altre strade locali non hanno ridotto l’incidentalità”), ai dossi e ai semafori intelligenti, con gli ultimi due che, come appreso dalla serata informativa di Villa Recalcati dello scorso 17 febbraio, non potranno essere installati.

“Due auspici prima di chiudere – si legge in coda al post dell’assessore – che i feriti di oggi (ieri, ndr) possano velocemente ristabilirsi senza conseguenze. Che gli interventi in fase di definizione, d’intesa con la Provincia, sulla via Bodmer (e non solo), possano trovare una rapida attuazione, tenendo conto che potrebbero essere solo un primo passo, visto l’evolversi della normativa in materia di sicurezza stradale. Come sempre, massimo impegno, ovviamente nei binari della normativa vigente”.

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