È salito a 39 il numero di contagiati da Coronavirus in Lombardia e 11 in Veneto: lo ha spiegato in conferenza stampa ieri pomeriggio il presidente della Regione Attilio Fontana, sottolineando che si sono “tutti verificati” nella stessa area a sud di Lodi. Le vittime del coronavirus fino ad ora sono due.
“Il messaggio che ci teniamo a dare è che nell’area del focolaio le misure messe in campo sono efficienti e positive. La gente non gira, resta nel proprio domicilio, ed è questa la cosa che ci interessava – ha spiegato l’assessore lombardo al Welfare Giulio Gallera, parlando della situazione nei dieci comuni del lodigiano dove è in vigore l’ordinanza per contenere i contagi da coronavirus.
“L’obiettivo – ha continuato Gallera – è contenere il più possibile la situazione, evitare il più possibile la veicolazione del virus. Ieri il Comune di Cremona ha deciso di chiudere le scuole e di cancellare le manifestazioni come il Carnevale e il Comune di Pavia sta valutando adozione delle stesse misure”.
Nel frattempo, l’auspicio di medici e personale sanitario del territorio è quello di non allarmarsi, nonostante sia prevedibile e molto probabile che i contagi aumenteranno. È fondamentale, però, ricordare che il tasso di mortalità è molto basso e riguarda prevalentemente immunodepressi. Sono tante le richieste per acquistare mascherine e gel disinfettante per mani che sono arrivate nelle farmacie di tutto il territorio dell’alto Varesotto già da qualche giorno, ma si attendono i rifornimenti visto che le scorte sono terminate, come ricorda il dottor Alberto Ussia della farmacia di Porto Valtravaglia.
Di seguito vi proponiamo il vademecum del Ministro della Salute con tutti i comportamenti da seguire. (Foto © Ansa/Matteo Corner)
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