Castelveccana | 19 Ottobre 2019

A Caldè denuncia contro ignoti per “Ripuliamo le Fornaci”, evento in favore dell’ambiente

I fatti risalgono allo scorso 29 settembre, quando le intenzioni del collettivo SatiVa (pulire l'area) vennero fraintese dai residenti a causa di birra e musica

Tempo medio di lettura: 1 minuto

La voglia di prendersi cura gratuitamente dell’ambiente scambiata per il tentativo di organizzare un rave, all’interno di una zona comunque privata ma da tempo ormai frequentata da moltissime persone, specialmente durante la stagione estiva.

I fatti risalgono allo scorso 29 settembre, una domenica, quando i ragazzi del collettivo SatiVa, un centinaio circa, vennero fermati e identificati alle fornaci di Caldè dai carabinieri della Compagnia di Luino e dai colleghi del settore Polizia di Frontiera, intervenuti dopo la chiamata di alcuni residenti preoccupatisi alla vista di fusti di birra e casse per la musica.

Oggi, a due settimane di distanza dall’episodio, l’avvocato che rappresenta la società immobiliare proprietaria dell’area ha sporto denuncia contro ignoti “per invasione di terreni o edifici”, atto collegato inoltre ad un sopralluogo della proprietà, eseguito insieme alle forze dell’ordine, per verificare lo stato delle recinzioni e prendere nota delle vie d’accesso presenti, tra cui un’inferriata e una rete di metallo tagliata.

Le intenzioni fraintese dei ragazzi appartenenti al collettivo varesino, erano poi state al centro di polemiche e di una lettera, inviata da SatiVa alla nostra redazione, contenente le ragioni dell’iniziativa: prendersi cura delle fornaci, come ogni anno, ascoltando musica e offrendo birra ai volontari. Una versione, quella dei ragazzi, sostenuta anche grazie alla presenza di sacchi colmi di rifiuti lasciati all’esterno dell’area e poi smaltiti dal comune.

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127