Si compone di materiale fotografico in parte inedito e di una dettagliata cronaca degli eventi il volume pubblicato da Macchione Editore e intitolato “Varese 1943 nel diario della Guardia di Frontiera tedesca“, presentato nella giornata di domenica scorsa, in occasione della festa della Resistenza alla Schiranna.
Contiene il racconto, attraverso i documenti dell’epoca, redatti dal corpo militare nazista e inoltrati al Comando centrale dell’Intendenza di Finanza di Innsbruck, di tutto ciò che accadde sul territorio tra il 16 agosto 1943 e il 28 febbraio 1944. Dalla città alle valli, e dunque al lago, le 206 pagine curate da Macchione e da Chiara Zangarini, docente di italiano e storia presso l’Isis di Varese, raccontano la Resistenza dell’alto Varesotto attraverso i report degli ufficiali tedeschi, tra arresti compiuti, classificazioni delle persone fermate e poi ancora cronache dei singoli eventi più significativi. Tra questi la battaglia di San Martino.
La parte delle informazioni scritte, inserite in uno schema che è quello tipico del “bollettino di guerra”, è affiancata come detto a quella degli scatti, quasi trecento, corredati da cartoline e mappe disegnate a mano, che racchiude anche autentiche rarità in particolare per quanto concerne gli atti di deportazione degli ebrei catturati nel tentativo di raggiungere il confine svizzero.
Un libro che non può mancare sugli scaffali degli appassionati, ma che è rivolto anche alle giovani generazioni per approfondire nel modo più completo possibile quei tragici eventi, riflettere sul significato degli atti compiuti e tramandarne la memoria.
© Riproduzione riservata






