Brezzo di Bedero | 19 Agosto 2019

Brezzo, itinerari a piacere tra storia e natura: prosegue il recupero dei volontari

Una squadra di Comunità Montana ha partecipato ai lavori di pulizia della rete sentieristica. Nel progetto anche CAI e Regione Lombardia

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Passeggiare nei freschi boschi del Luinese per vincere la canicola – nonostante il sensibile abbassamento delle temperature causato dalla pioggia e dal maltempo degli ultimi giorni – è la soluzione alla portata di tutti, cittadini e turisti, su cui l’amministrazione di Brezzo di Bedero ha scelto di investire non solo per quanto concerne la stagione estiva, ma anche e soprattutto per il rilancio del patrimonio naturale del territorio in un quadro sicuramente più ampio e definito.

Da qui parte il progetto, coordinato dal consigliere comunale Mario Scuderi e portato avanti da un gruppo di volontari determinati, di recuperare e riattivare la rete sentieristica del paese, in collaborazione con il CAI (autore lo scorso inverno di una nuova e aggiornata carta escursionistica), con Regione Lombardia e con la Comunità Montana Valli del Verbano.

E ‘proprio una squadra di operai dell’ente con sede a Voldomino quella che nei giorni scorsi si è occupata della scalinata che dall’ingresso della cannoniera del Sirpo conduce all’osservatorio, pulendo l’intera area e rendendola maggiormente fruibile per visitatori e appassionati, compiendo un lavoro valorizzato ulteriormente perché ultimato in prossimità del Ferragosto.

L’impegno si somma all’intervento lungo il tracciato che collega Brezzo a Germignaga e funge da ingresso per il bosco delle fate e per le fortificazioni della Linea Cadorna, messo a punto da un’altra squadra di volontari con a cuore la salute delle aree verdi locali, quella del gruppo podistico Alto Verbano, parte integrante del progetto.

Non tutto il lavoro è stato fatto – sottolineano gli autori dell’ultima manutenzione – ci sono ancora molte migliorie da apportare ed in particolare sono ancora in corso i lavori sul territorio di alcuni comuni adiacenti, vedi ad esempio il sentiero 206 A, che partendo da Bedero, nei pressi del santuario di via Pianezza, conduce a Monte Pian Nave e San Michele”.

Ma l’elenco è lungo e il piano di recupero ambizioso. C’è come detto il sentiero Alto Verbano 214 A, che corre lungo il torrente San Giovanni, ma anche il 207 D, che sempre da Brezzo attraversa i boschi di castagno della località Fontana Fredda, sino a giungere al Villaggio Olandese, e poi ancora l’anello 207 B-207 C, che dal belvedere del Pasquè porta ai manufatti della Linea Cadorna, anch’essi recentemente rivalorizzati.

“L’amministrazione sta cercando di creare una rete di percorsi che consenta ai cittadini e ai turisti di creare a propria misura un itinerario di piacevole rilassamento – affermano ancora in conclusione i volontari – immerso nella natura e nella storia”.

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