Luino | 20 Giugno 2019

Emergenza taxi a Luino, gli hotel: “Turisti sul piede di guerra, troppe critiche nei nostri confronti”

A lanciare l'allarme, che coinvolge anche altri alberghi luinesi, è la consigliere di Federalberghi Varese Lara Luz: "Ci appelliamo al buonsenso del comune"

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Sono finiti gli anni in cui a Luino vi erano alcuni taxi fissi in stazione, che rispondevano alle richieste dei clienti, cittadini e turisti, che chiamando il numero di telefono indicato chiedevano un passaggio per spostarsi da un posto all’altro.

Oggi in piazza Marconi di taxi neanche l’ombra, e il telefono spesso suona invano, soprattutto nei mesi più caldi dell’anno, quando sono tanti i turisti che arrivano in tutto il Verbano, affollando non solo le spiagge del luinese, ma anche le strutture ricettive presenti sul territorio tra hotel, bed & breakfast, campeggi e case vacanza.

Così, periodicamente, spuntano sempre i problemi cronici che durano da anni e ancora non sono stati risolti, denunciati questa volta da alcuni albergatori o gestori di hotel del luinese: la mancanza di un servizio taxi adeguato a rispondere alle necessità di turisti e persone, soprattutto stranieri, che compiono viaggi di affari e arrivano a Luino.

Nel luinese si conoscono le lacune delle vie di comunicazioni, con la mancanza di grandi arterie di snodo stradale, e dei trasporti, dove soprattutto la rete ferroviaria è oggetto di critiche dagli utenti per i disagi a causa di lavori e ritardi verso Gallarate, Malpensa e Milano. Per questa ragione, oltre ai vari workshop, appelli e annunci, questi gestori coinvolti, che spesso sono costretti ad accompagnare loro i clienti verso le destinazioni richieste, chiedono più concretezza nel risolvere i disagi quotidiani che vivono, ricevendo le lamentele dei turisti e, talvolta, anche recensioni negative online.

“I nostri clienti, soprattutto quelli stranieri, ormai da tempo, lamentano la mancanza di taxi nel comune di Luino – commenta Lara Luz, la consigliera di Federalberghi Varese, presidente del Lago Maggiore Bike Hotels e titolare del Camin Hotel Colmegna -. Arrivano da noi, come in altri alberghi, e vorrebbero muoversi in taxi, visto che i mezzi pubblici nel nostro territorio sono pochi e hanno orari improponibili. Le lamentele di un servizio che dovrebbe essere garantito dalla pubblica amministrazione, che sia comune o Regione, le prendiamo noi, che siamo criticati per una grande lacuna che coinvolge tutto il territorio senza esserne direttamente responsabili”.

Negli scorsi giorni in un hotel di Luino, ad esempio, una ventina di persone arrivate sul lago in un viaggio di affari, poco prima di cena hanno chiesto al proprietario un taxi per poter andare in un noto ristorante in riva al lago. Il problema è sorto perché gli unici due taxi presenti a Luino non erano nel paese lacustre, dove la domanda è piuttosto carente nel corso di tutto l’anno, ma erano di pianta a Malpensa, dove invece vi è maggior richiesta. Da quando infatti la competenza è stata trasferita dai comuni alla Regione, la situazione nelle comunità locali è radicalmente cambiata.

“Ci rendiamo conto che durante l’anno la richiesta di taxi è minima – commenta ancora Lara Luz -, ma per i mesi estivi, dove sul Verbano si riversano centinaia e centinaia di turisti stranieri, è fondamentale fare qualcosa. Per questo ci appelliamo al buon senso del comune e chiediamo venga rilasciata qualche licenza in più, anche in via temporanea e nei mesi più caldi dell’anno, in modo tale da garantire un servizio tanto necessario per i nostri clienti”. Anche e soprattutto da questi importanti servizi passa il turismo.

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