Luino | 9 Maggio 2019

Luino Volley, l’intervista a Sara Candeliere: “Stagione difficile ma straordinaria”

La capitano della squadra luinese, dopo una stagione difficile, racconta la salvezza ottenuta all'ultima giornata. "Rimanere a questo livello è stato grandioso"

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Dopo la fantastica promozione dello scorso anno, il Luino Volley si è confermato in Serie C, con una ottima salvezza ottenuta a metà aprile senza passare dai playout. Un ottavo posto che ha portato capitan Candeliere e compagne a festeggiare davanti al proprio pubblico, per un obiettivo che a inizio stagione sembrava molto difficile da raggiungere.

Grande gioia e soddisfazione tra le atlete luinesi che, durante il campionato, hanno alternato momenti positivi, in cui regnava l’ottimismo, e altri più negativi, in cui evitare la retrocessione sembrava un traguardo non alla loro portata. Con una società, soprattutto una squadra, basata sull’impegno quotidiano di tanti luinesi, senza alcun beneficio economico, si è così arrivati all’ultima giornata e la contemporanea sconfitta del Junior Tromello, ha regalato la gioia.

Tra le protagoniste del campionato, insieme ad un mix di giocatrici esperte e giovani di grande talento, troviamo la 27enne Sara Candeliere, che ancora una volta, dopo vent’anni di pallavolo e sei da capitano del Luino Volley, ha disputato un campionato confermandosi ai massimi livelli.

Per questa ragione ci è venuta a trovare in redazione a Luino, raccontandoci com’è andata. Ecco l’intervista.

Sara, dopo un campionato così complicato (debutto assoluto in Serie C), quanto è stato difficile salvarvi?

All’inizio dell’anno speravamo di raggiungere la salvezza anche se sapevamo che non sarebbe stato facile. Avevamo la stessa squadra dello scorso anno, a parte due compagne che sono arrivate ad inizio stagione: Vigato, che era stata con noi già qualche anno fa, e un’altra ragazza, una palleggiatrice di Gallarate. Dopo un mese, però, quest’ultima ha mollato per la distanza. Nonostante questo ce l’abbiamo fatta, non senza difficoltà, e per una serie di coincidenze abbiamo anche scongiurato il pericolo playout.

Ma quando avete capito che ce la potevate fare?

Fino all’ultima partita non eravamo per niente sicure. Arrivavamo da tre sconfitte consecutive e il calendario ci aveva riservato sfide contro la prima e la seconda in classifica nelle ultime partite. Battere Carimate in casa è stato fantastico.

C’è stato un momento, invece, che avete pensato di non farcela?

Assolutamente sì. Quando abbiamo inanellato una serie di partite perse che avremmo potuto vincere. Ma vuoi le assenze e la nostra grande sofferenza in trasferta, abbiamo racimolato veramente pochi punti. Anche durante il winter bonus (match contro squadre della stessa posizione ma gironi diversi, ndr), abbiamo rimediato due sconfitte su due. Il gioco della Serie C è diverso dalla D, le prime della classe sono di un’altra categoria, lottano per la B2, serie professionistica, e hanno un bacino di giocatrici diverso da quello dell’alto varesotto, con ragazze di Milano, Pavia, Monza e Como.

Com’è andata la stagione negli spogliatoi? Quando si riparte per la nuova stagione?

Siamo un gruppo collaudato, ragazze e donne tra i 17 e i 32 anni della zona, che si dividono tra università, scuole superiori e lavoro. Un grande aiuto è arrivato anche dalle giovani del settore giovanile che, sotto la guida di coach Mekiker, si sono integrate e ci hanno supportato nell’attività agonistica e negli allenamenti. Lunedì ci siamo ritrovate e siamo tornate in campo per allenarci e conoscere alcune ragazze in prova. La palleggiatrice Del Miglio, infatti, andrà in Australia e la società si sta muovendo in questo senso. Il nostro unico obiettivo sarà quello di mantenere la categoria anche il prossimo anno. Un grazie, però, concedetemelo, va alla Cumdi, che ci ha seguito tutto l’anno e ci è stata sempre vicino, e ai nostri instancabili dirigenti.

Qual è il tuo sogno sportivo legato alla Luino Volley?

Mi piacerebbe molto tornare a giocare a Luino. È da vent’anni che gioco a pallavolo, ma da quando sono capitano del Luino Volley abbiamo giocato sempre e solo a Germignaga, presso le scuole medie. Io e le mie compagne è una cosa che non riusciamo a capire, il problema è l’omologazione delle strutture sportive presenti. Spero vivamente che, come tutte le altre società luinesi, possiamo tornare a Luino. Ho sentito parlare del Palazzetto dello Sport, confido nei progetti annunciati dagli amministratori. Per noi sarebbe bello giocare davanti al nostro pubblico, che ogni partita è sempre presente e ci supporta fino alla fine, nel contesto di un Palazzetto.

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