Continua la campagna elettorale nell’Alto Varesotto, anche in quel di Cuveglio, dove il dibattito tra le due liste sembra quello più acceso di tutto il territorio, dopo le polemiche del caso “manifesti elettorali strappati” e le dimissioni dell’assessore Giusepp Lioi, che hanno inasprito il dibattito anche dopo l’ultimo consiglio comunale, con le parole dei consiglieri comunali di minoranza Nicolò Alagna, Sara Ginelli e Maurizio Molinari.
Nel frattempo le due liste, “Cuveglio al Centro” da una parte e “Prospettiva Popolare” dall’altra, proseguono le proprie iniziative volte ad incontrare i cittadini e a spiegare loro il programma elettorale. Ed è così che ehe nato l’incontro con don Mazzi e Vincenzo Marino, che si è tenuto martedì sera.
“Quella di martedì a Cuveglio è stata davvero una serata intensa, ricca di idee e di pensieri con la presenza di don Antonio Mazzi, fondatore della comunità Exodus, e Vincenzo Marino, per anni dirigente dei servizi socio sanitari dell’Asl di Varese, psichiatra esperto di dipendenze e disagio giovanile – dichiarano i candidati della lista Cuveglio al Centro – Per questo vogliamo pubblicamente ringraziare don Antonio e il dott. Marino e tutti coloro che da Cuveglio e dai comuni vicini hanno deciso di rispondere all’invito e fermarsi per ascoltare e interrogarsi con noi su quale idea di comunità vogliamo costruire e con quali scelte, strumenti ed azioni”.
“Nel nostro programma – continuano – abbiamo voluto mettere al centro ‘le persone’ e per iniziare a farlo seriamente siamo subito partiti dall’ascolto di due ‘grandi saggi ed esperti’ di educazione, scuola, giovani e fragilità, perché il nostro obiettivo è quello di costruire e difendere una comunità viva e allo stesso tempo coesa. Per farlo non si poteva non partire dall’educazione, dalla cultura, dall’ascolto reciproco e da spazi di dialogo come la serata di ieri, occasioni forti per la crescita e la formazione di tutti”.
“Martedì i temi trattati sono stati molti – dichiara il candidato sindaco Marco Magrini – l’importanza del ruolo paterno e materno, le sfide dell’adolescenza, i rischi di una fragilità psichica e sociale che innesca i meccanismi delle molte dipendenze di oggi, le ludopatie, l’alcol, le droghe. Parola chiave la necessità di costruire comunità che siano tessuto di relazioni forti e autentiche, dove al centro ci sia il valore della persona non delle cose. Per me è stato un confronto molto intenso e ricco, sia dal punto di vista umano che per la competenza professionale e culturale dei relatori; ci siamo lasciati con il desiderio di approfondire e incontrarci ancora, l’amministrazione comunale che ho in mente dovrà essere promotrice di molti altri incontri e occasioni simili. Perchè oggi non ci si può improvvisare amministratori, è necessario avere la capacità di studiare, ascoltare e imparare”
“Cuveglio al Centro” invita alla prossima serata di approfondimento che si terrà mercoledì 10 maggio, e che sarà dedicata al nostro territorio e all’ambiente che ci circonda.
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