Varese | 18 Marzo 2019

Nel weekend le “Giornate Fai di Primavera”, anche Maccagno protagonista

Sabato 23 e domenica 24 marzo 2019 Apertura straordinaria di oltre 1.100 siti in 430 località d’Italia. In provincia di Varese diversi i luoghi di interesse

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La Delegazione FAI di Varese, la Delegazione FAI di Valcuvia, Luino e Verbano Orientale e il Gruppo FAI Giovani di Varese hanno il piacere di annunciare le aperture straordinarie che si terranno sabato 23 e domenica 24 marzo, in occasione della manifestazione nazionale Giornate FAI di Primavera giunta alla ventisettesima edizione.

Tutte le 122 delegazioni che coprono il territorio italiano saranno operative: offriranno visite esclusive a tutti coloro che amano l’Italia e vogliono scoprirne tutte le sue bellezze, siano esse architettoniche, archeologiche, artistiche, paesaggistiche e apriranno luoghi privati spesso inaccessibili al pubblico. A fare da guida, oltre ai numerosi volontari, si affiancheranno anche i giovani Apprendisti Ciceroni delle scuole locali che, accompagnando il pubblico alla scoperta del patrimonio artistico e naturale del territorio, avranno l’occasione di sentirsi coinvolti nella vita sociale e culturale del proprio Paese. Le Giornate di Primavera costituiscono per il FAI uno dei momenti più importanti dell’anno per la raccolta dei fondi necessari per curare, restaurare e conservare quei beni che la Fondazione, una volta acquisiti, rende poi fruibili a tutti gli italiani.

Il FAI di Varese presenta Giornate di Primavera alcune proposte particolari, veramente da non perdere.

A cura della delegazione FAI di Varese.
Si andrà alla scoperta dell’antico Borgo di Mustonate dove, dopo oltre un secolo di completo abbandono, si è realizzato un mirabile recupero architettonico e paesaggistico. Oggi il borgo, incastonato in un paesaggio campestre meraviglioso, dispone di un’ecosostenibilità integrata fra residenza, sport equestri e recupero di sapori locali. Il Mustonate Equestrian Center costituisce un’eccellenza italiana per le varie discipline equestri. La struttura e le vastissime scuderie, articolate su due livelli, sono uniche in Europa. In queste Giornate FAI di Primavera, e con un piccolo contributo, alcuni visitatori potranno fare un giro in carrozza per la tenuta.

Nella sala consigliare del comune di Barasso si potrà visitare una mostra delle sculture realizzate dal grande scultore varesino Vittorio Tavernari, che a Barasso aveva il suo atelier. Il FAI e il Comune di Barasso desiderano ricordare Vittorio Tavernari nel centenario della sua nascita. Saranno presentati anche documenti provenienti dall’archivio Tavernari, come foto e lettere autografe di amici artisti (per esempio Fontana e Guttuso). Gli Apprendisti Ciceroni dell’istituto ISIS di Varese, oltre a fare da guida nel percorso espositivo, inviteranno anche all’utilizzo di una mappa interattiva che mostra le principali realizzazioni dello scultore presenti sul nostro territorio.

Si potrà riscoprire l’edificio dell’ex Ospedale Psichiatrico di via O. Rossi ed ammirarne la struttura architettonica
razionalista. Ci si potrà così rendere conto delle innovazioni apportate dalla legge Basaglia del 1978, in particolar modo per quanto riguarda le condizioni di ospitalità e cura dei malati mentali a cui venne riconosciuto il diritto ad una vita più umana, non più rinchiusi in “celle”, ma liberi di muoversi e comunicare con l’ambiente esterno.

A cura del gruppo FAI Giovani Varese.
Varese con vista: la piazza, la torre, il palazzo.
L’appuntamento con il Gruppo FAI Giovani di Varese è in Piazza Monte Grappa dove sarà possibile vivere un’esperienza unica per approfondire gli aspetti artistici, storici e architettonici che caratterizzano il cuore pulsante del centro storico della città e delle diverse realtà che lo circondano. Infatti, oltre alla visita in Piazza Monte Grappa, si potrà accedere in Sala Campiotti della Camera di Commercio e ammirare questa prestigiosa location affrescata dall’artista Giuseppe Montanari, esponente del Novecento italiano. Inoltre in Sala Campiotti sarà presente la documentazione utile a conoscere nel dettaglio il progetto di riqualificazione di Piazza Monte Grappa del 2005 a cura dell’artista e designer Marcello Morandini (Mantova 1940). Infine sarà consentito entrare e salire fino al culmine della Torre Civica, edificio in stile razionalista costruito tra il 1937 e il 1938, opera dell’architetto romano Mario Loreti, da oltre settant’anni chiuso al pubblico.

A cura della delegazione FAI di Valcuvia, Luino e Verbano Orientale.
Maccagno “Imperiale”. L’itinerario proposto, con partenza dal piazzale antistante la Chiesa di Santo Stefano, mira alla scoperta di uno dei più suggestivi, ma meno noti, centri del lago Maggiore, cresciuto nei secoli attorno al castello, in una ristretta e ripida fascia di terra tra i monti e le acque del lago, attorno a un golfo riparato dai venti e chiuso da un promontorio scenograficamente dominato dalla chiesa della Madonnina della Punta e da una possente torre di avvistamento che ancora svetta sull’alto dell’abitato. Il tracciato ben leggibile delle contrade e del castello testimoniano che Maccagno Inferiore fu, per quasi otto secoli, un feudo imperiale, isola extraterritoriale sottratta al corso della storia perché dipendente direttamente dall’imperatore del Sacro Roma-no Impero.

Sarà possibile anche visitare la centrale idroelettrica ENEL di Roncovalgrande, situata sempre nel territorio del comune di Maccagno, nei pressi del confine italo/svizzero a nord della provincia di Varese. L’impianto di Roncovalgrande è una delle opere di ingegneria più importanti presenti in Italia. L’accesso avviene dall’ampio piazzale situato a ridosso del Lago Maggiore che ha costituito il punto d’arrivo delle condotte e dei macchinari che per le loro dimensioni hanno dovuto raggiungere la centrale per via lacuale. Si tratta infatti di uno dei più grandi impianti di generazione e pompaggio presenti in Italia, realizzato in una caverna scavata interamente nella montagna.

Partecipare alle Giornate FAI significa fare un gesto concreto a tutela del patrimonio italiano. A fronte di ogni visita è richiesto un contributo facoltativo – a partire da 2, 3 o 5 – a sostegno di quella missione in cui il FAI si impegna da oltre 40 anni:
la cura, la tutela e la valorizzazione dei luoghi e delle storie che rendono unica l’Italia.

Orario delle aperture Delegazione di Varese
(Borgo di Mustonate – ex Ospedale Psichiatrico – Mostra dedicata a Tavernari).
Sabato 23 marzo: dalle ore 14.00 alle ore 18.00 (ultimo accesso alle ore 17.30).
Domenica 24 marzo: orario continuato dalle ore 10.00 alle ore 18.00 (ultimo accesso alle 17.30).

Orario delle aperture del Gruppo FAI giovani di Varese
(Piazza Monte Grappa e Sala Campiotti in Camera di Commercio – Torre Civica).
Sabato 23 marzo : orario continuato dalle ore 10.00 alle ore 18.00 (ultimo accesso alle 17.30).
Domenica 24 marzo: orario continuato dalle ore 10.00 alle ore 18.00 (ultimo accesso alle 17.30).
NB: per la Torre Civica:
– Accesso limitato fino ad esaurimento posti.
– Sabato 23 marzo: visita aperta a tutti dalle ore 10.00 alle ore 18.00.
– Domenica 24 marzo: accesso consentito solo agli iscritti FAI (con possibilità di iscrizione in loco) dalle ore 10.00 alle ore 18.00.

Orario delle aperture Delegazione di Valcuvia Luino e Verbano Orientale:
(Alla scoperta di Maccagno imperiale – centrale idroelettrica Enel di Roncovalgrande).
Sabato 23 marzo: dalle ore 14.00 alle ore 18.00 (ultimo accesso alle ore 17.00).
Domenica 24 marzo: orario continuato dalle ore 10.00 alle ore 18.00 (ultimo accesso alle 17.00).
NB: per la centrale idroelettrica di Roncovalgrande: visita riservata agli iscritti FAI (con possibilità di iscrizione in loco).

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