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Maccagno con Pino e Veddasca | 2 Febbraio 2019

Piero-Lozzo? Passera: “Favorevole al progetto, strada fondamentale. Basta dire no a tutto”

Dopo la lettera dei sindaci Baglioni (Agra), Peruggia (Dumenza) e Stangalini (Tronzano), interviene il primo cittadino di Maccagno con Pino e Veddasca

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Oltre i problemi legati alla funivia, ancora ferma dopo l’incidente che ha causato la morte di Silvano Dellea, il piccolo borgo di Curiglia con Monteviasco, in questi mesi, continua ad essere al centro di un altro importante tema, vale a dire quello del potenziale recupero della strada Piero-Lozzo.

Solo ieri, attraverso una lunga missiva inviata al presidente Emanuele Antonelli e a tutto il consiglio provinciale, i tre sindaci dell’Unione dei comuni Lombarda Prealpina (Luca Baglioni di Agra, Valerio Peruggia di Dumenza e Roberto Stangalini di Tronzano Lago Maggiore) hanno espresso le loro perplessità sul progetto, elencando una serie di criticità presenti sulla strada, attualmente Agro Silvo Pastorale.

Entusiasti, invece, il sindaco di Maccagno con Pino e Veddasca, Fabio Passera, e il collega di Curiglia con Monteviasco,  Ambrogio Rossi. “Io sono favorevole al progetto – commenta Passera -, ma penso sia d’obbligo fare indagini approfondite sia dal punto di vista geologico dia a livello ingegneristico prima di appaltare i lavori. Penso sia pleonastico affermarlo, però, è evidente che l’iter da seguire è sempre lo stesso. Non capisco però perchè escludere a priori l’opera, prima dovremmo analizzare bene le carte e capire come avviare l’intervento. Seguiremo tutti i criteri e le disposizioni per garantire la massima trasparenza in caso di stanziamento di fondi”.

“Personalmente, però – continua il sindaco di Maccagno con Pino e Veddasca -, sono stufo di paesi e amministratori che dicono sempre di no. Il problema delle comunicazioni e delle infrastrutture del territorio è evidente. Per la Piero-Lozzo il tracciato c’è già, e siamo d’accordo che si poteva fare meglio, ma sono già stati spesi 1,5 milioni di euro. Penso che come amministratori pubblici abbiamo il dovere morale di dare corso a questo investimento. Abbiamo presentato il progetto al presidente Antonelli e io non ho dubbi sul progetto. È trentaquattro anni che faccio l’amministratore, seguendo i consigli e le indicazioni di maestri molto bravi”.

Agli atti – spiega ancora Passera – c’è solo il nostro progetto, per il resto ci sono solo supposizioni alternative che sarebbero realmente da valutare. Mi batterò come un leone, fin quando avrò energia, per realizzare questo collegamento, che per me risulta imprescindibile per la nostra valle, per la Valdumentina e per Curiglia. Avrebbe un impatto viabilistico di grande rilevanza e darebbe un’altra prospettiva per il futuro a Curiglia. Lozzo è distante dal Ticino due soli chilometri e Rossi sta lottando per dare speranza a questa piccola perla di montagna. Vogliamo guardare avanti? Vogliamo puntare al turismo? Ci rendiamo che ogni volta che cade una frana sulla SS394 verso Luino, Maccagno con Pino e Veddasca e Tronzano Lago Maggiore rimangono isolate? Pensare di lasciare così la Piero-Lozzo è un delitto, dobbiamo lavorare insieme guardando al futuro con lungimiranza”.

Lo scorso 14 gennaio, in comune a Maccagno, si era tenuto un incontro dove il presidente della Provincia, Emanuele Antonelli, e il consigliere delegato e referente del territorio, Marco Magrini, avevano dato il benestare per un progetto che potrebbe recuperare l’arteria stradale che andrebbe a collegare la Veddasca e la Val Dumentina. Qualche giorno più tardi avevano espresso la loro posizione anche gli attivisti luinesi del Movimento 5 Stelle.

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