Durante la discussione di ieri per l’approvazione del bilancio di previsione 2019-2021 di Regione Lombardia, è stato approvato un ordine del giorno presentato da Giacomo Cosentino, presidente del Gruppo Consiliare “Fontana Presidente”, riguardante anche Curiglia con Monteviasco, colpita dalla tragedia alla funivia che ha causato la morte di Silvano Dellea e per la quale negli scorsi giorni alcuni cittadini luinesi, che hanno casa nel piccolo borgo di montagna, hanno espresso le loro grandi preoccupazioni.
Il punto è stato concordato con la Giunta Regionale: si formalizza l’impegno della Regione a supportare gli enti locali coinvolti – in primis il comune di Curiglia – per “favorire la predisposizione di un progetto e di uno studio di fattibilità tecnico – economica, da attuarsi mediante accordo di programma o altro strumento idoneo finalizzato al recupero funzionale ed alla riattivazione della funivia“.
“In queste ore ho avuto un altro confronto con gli assessorati e ho deciso di modificare il testo del mio ordine del giorno in modo tale da far rientrare, quale strumento per dare supporto, non solo l’accordo di programma ma anche altri possibili strumenti giuridici idonei – dichiara il consigliere regionale Giacomo Cosentino -. E’ un primo passo concreto e formale che dimostra quanto stiamo lavorando per trovare e analizzare le possibili soluzioni per la riattivazione della Funicolare di Curiglia”.
“Questo è evidentemente un punto di partenza e non di arrivo – conclude Cosentino -. Oltre al Presidente Fontana ci tengo a ringraziare i funzionari degli assessorati alle infrastrutture e gli enti locali, e il presidente del Tpl per l’attenzione con cui si sta procedendo”.
Nel frattempo anche l’ordine del giorno proposto dal consigliere regionale M5S, il professor Roberto Cenci, è stato votato all’unanimità. Nei prossimi giorni, invece, l’elicottero dei vigili del fuoco atterrerà nel borgo di montagna per consegnare sacchi di pellet e bombole di gas alle attività presenti a Monteviasco, e caricherà i rifiuti e la spazzatura presente in loco, dopo l’attività del weekend dei boy scout di Luino.
Solo lunedì, infine, in comune a Luino riunione tra amministratori, enti e autorità per confrontarsi su come affrontare le emergenze ed urgenze a Monteviasco, mentre proseguono le indagini della Procura della Repubblica di Varese, che qualche giorno fa ha reso noto che sono nove gli indagati per il decesso del 60enne vigile urbano di Maccagno con Pino e Veddasca: sette componenti della cooperativa che gestiva l’impianto, l’ingegnere preposto per la sicurezza e il macchinista; altre responsabilità, invece, sono in corso di accertamento e non è escluso che si possano estendere.
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