Luino | 26 Settembre 2018

Luino, “Frigerio persona neutra e competente, a lui la presidenza del cda del Monsignor Comi”

Se gli attivisti luinesi del Movimento 5 Stelle lanciano la proposta per la presidenza, la CRI Luino vorrebbe fosse una figura centrale di riferimento del cda

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Ieri sono state ufficializzati tutti i nomi dei componenti del nuovo Consiglio di Amministrazione della Fondazione Monsignor Comi di Luino. Il rappresentante della parrocchia di Luino, nominato dal prevosto, don Sergio Zambenetti, Alberto Frigerio, si è aggiunto agli altri quattro nomi che andranno a costituire la nuova “guida” della casa di riposo.

Numerose le congratulazioni rivolte a Frigerio da parte dei cittadini, soprattutto sui social network, che dimostrano la riconoscenza dei cittadini per quanto fatto dal presidente della SOMS Luino in questi anni sul territorio. Sarà la politica, probabilmente, a indicare il presidente, che sarà da scegliere tra gli altri rappresentanti, quelli del comune di Luino (il medico Edoardo Duratorre e l’avvocato Gianluca Vissi) e quelli dei paesi dell’ex Comunità Valli del Luinese (il dottor Giorgio Ferri e il ragionier Giovanni Lamantia).

Ad intervenire, così, in questo contesto, lanciando la proposta di nominare presidente proprio Frigerio, sono gli attivisti luinesi del Movimento 5 Stelle. “In merito alle recenti nomine del direttivo del Monsignor Comi non ci siamo azzardati a candidare un rappresentante tra i nostri attivisti al consiglio della fondazione, in quanto riteniamo sia indispensabile tenere lontano le leve della politica da soggetti a scopo sociale. Purtroppo però, come da noi previsto, ritroviamo nei nominati, a prescindere dalle competenze professionali e individuali dei soggetti, un importante imprinting politico, fatta salva la nomina da parte del membro della parrocchia Alberto Frigerio, presidente della SOMS, che apprezziamo in quanto persona che si è distinta per il suo apporto nel volontariato e nel sociale. Crediamo a tal punto di meritare di poter incidere quanto meno nell’indicare quest’ultimo come gradito Presidente del Monsignor Comi, confidando nella sua non appartenenza a gruppi politici ma come persona indiscutibilmente neutra, oltre che capace, e al di fuori di qualsivoglia dinamica politica. Affidare la presidenza alla persona indicata da Don Sergio Zambenetti, prevosto di Luino, lo riterremmo un gesto oltremodo di galanteria istituzionale, anche in discontinuità con le passate gestioni della fondazione“.

Anche dal fronte della Croce Rossa di Luino, tramite Facebook, arrivano i complimenti per Frigrio. “I nominati dal Comune, dalla Comunità Montana e dalla Parrocchia sono tutte persone che potranno far bene e far tanto per chiudere definitivamente il capitolo del commissariamento dell’Ente, nell’interesse esclusivo degli ospiti della struttura e del personale dipendente della stessa. Ci complimentiamo in particolare con Alberto Frigerio, uomo fuori dai partiti e distante dalla politica locale del bilancino. Lo spirito di servizio gratuito e volontaristico verso la Comunità, il rispetto del principio di imparzialità che lo ha sempre contraddistinto, l’amicizia verso la Croce Rossa di Luino, le sue qualità umane e professionali ci inducono a credere ed auspicare che possa e debba ricoprire un ruolo centrale di riferimento e rappresentanza in questa nuova fase per la Fondazione Mons. Comi”.

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