Luino | 14 settembre 2018

Degrado in stazione a Luino, “Ci appelliamo al senso civico di cittadini, impegnati con RFI”

L'assessore ai Trasporti Alessandra Miglio interviene dopo le segnalazioni critiche dei cittadini sulla sporcizia presente nei locali interni della stazione di Luino

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La stazione ferroviaria di Luino torna ad essere materia di discussione e di critiche, da parte dei cittadini, a causa dell’evidente stato di degrado al suo interno. Nonostante a dicembre sia stata inaugurata la nuova linea e siano stati ristrutturati tutti i locali, a pochi mesi di distanza, entrando all’interno della stazione si trovano muri sporchi e una pulizia carente in più punti.

Se gli interventi hanno assicurato maggiori servizi per il trasporto passeggeri con una nuova pensilina, il sottopassaggio ai binari, gli ascensori, il restauro dei pavimenti e dei locali di servizio, inclusi i nuovi bagni, non si può dire che le condizioni del servizio di trasporto e della struttura oggi siano ottimali.

“Fino a qualche decennio fa il nodo ferroviario di Luino impiegava oltre 500 addetti – spiega l’assessore ai Trasporti Alessandra Miglio -, poi l’inarrestabile processo di razionalizzazione degli impianti e dei sistema di gestione, il trasferimento della dogana a Busto, ci lascia ora con l’eredità di un magnifico palazzo viaggiatori che caratterizza la nostra città e quindi con la responsabilità di assicurarne ruolo, funzione e animazione”.

Proprio a partire da queste considerazioni, da qualche anno, l’amministrazione comunale ha avviato un dialogo con RFI per gestire insieme la conservazione delle parti più significative del patrimonio ferroviario, appunto il palazzo viaggiatori e l’ex sala mensa: questa collaborazione vede RFI occuparsi della gestione strutturale e dell’impiantistica generale. Si tratta di manutenzioni straordinarie necessarie alla salvaguardia dell’edificio che oggi vede in corso il restauro della facciata verso i binari. D’altro canto, invece, il comune di Luino, che grazie anche ad un cofinanziamento di RFI, sta per avviare un progetto per il recupero di spazi utili al trasferimento di attività di servizi e associazioni.

“Nell’ambito di questa collaborazione – commenta ancora Miglio – la concessione in uso gratuito di alcuni spazi al Comune vede il nostro impegno nelle manutenzioni ordinarie degli spazi di passaggio e di relazione, ma questa attività è complicata dalle dimensioni degli spazi. Questo comporta attenzione e responsabilità, che vede impegnati Comune e RFI in frequenti riunioni ed incontri proprio per trovare una formula di sostenibilità che possa assicurare questo luogo come ‘bene comune’ aperto alla città, ma anche pulito e decoroso; nell’ultimo sono state affrontate proprio le tematiche segnalate dai cittadini, e abbiamo chiesto alcuni impegni migliorativi come una migliore chiusura delle porte e una barriera per i piccioni per contrastare il degrado”.

“Amministrare una città significa anche saper guardare oltre e lontano – conclude l’assessore ai Trasporti -, in prospettiva: Piazza Marconi e la stazione sono un luogo vissuto che può essere migliorato, ma senza la collaborazione di RFI questo non sarebbe immaginabile. Ci stiamo provando, ma intanto ci appelliamo anche al buon senso e alla buona educazione per rispettare questi luoghi”.

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