Luino | 13 Settembre 2018

Luino, la mensa scolastica costa di più. Insorge la minoranza

Dopo l'avviso consegnato in classe ieri agli alunni, critiche anche da parte dei genitori. I consiglieri di minoranza attaccano l'amministrazione: "Tornate indietro"

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Oltre le polemiche sorte ieri alle scuole elementari di Voldomino, dove la presenza di una ruspa non permette ai bambini di utilizzare il cortile, e si segnalano problemi ai servizi igienici, ai serramenti e ai vetri, come denunciato dalla consigliera comunale Enrica Nogara, alla quale ha replicato il sindaco Andrea Pellicini, un’altra novità ha creato non poco scalpore tra i genitori al ritorno tra i banchi dei loro figli.

Un avviso, dato in classe dagli insegnanti ai piccoli studenti, riguardante il servizio mensa che inizierà il 17 settembre, che vede i buoni pasto, come da delibera comunale n.103 del 4 settembre (pubblicata solo ieri sull’albo pretorio del comune), aumentare del 15% il loro costo rispetto al 2017, con possibilità di avere agevolazioni se si è residenti a Luino e se si presenta un I.S.E.E. inferiore agli ottomila euro.

L’aumento netto è di 0,70 centesimi a buono pasto sopra gli 8mila euro di reddito, senza distinzione tra 10 o 50mila euro: il costo è di 5,50 euro per il primo figlio, 4,85 euro per il secondo e 1,15 per il terzo. Nel 2017, però, stando a quanto deciso da un’altra delibera, vi era già stato un aumento di 50 centesimi, mentre a fine 2014, nel primo Pellicini, erano sorte grandi polemiche, proprio sui buoni pasto, in consiglio comunale, con l’allora consigliere di minoranza, Vincenzo Liardo, che aveva abbandonato l’aula dopo aver duramente attaccato la decisione della maggioranza di alzare il costo.

Ieri, invece, tanti i genitori che, all’uscita di scuola, dopo aver letto la novità, senza alcun avviso prima dell’inizio della scuola, si sono chiesti il motivo dell’aumento delle tariffe. In alcune strutture scolastiche, inoltre, si è criticato duramente la lievitazione dei costi e anche i consiglieri comunali di minoranza non hanno preso bene la decisione del comune.

“L’aumento è eccessivo perchè va a gravare sulle tasche delle famiglie – interviene il consigliere comunale di minoranza Pietro Agostinelli -. Spero che il sindaco Pellicini, che è sensibile ai disagi delle persone in difficoltà, possa intervenire affinchè il costo dei buoni pasto non subisca rincari. Una famiglia con due figli e con un reddito inferiore ai 10mila euro è fortemente penalizzata rispetto a chi presenta un I.S.E.E. più elevato. Questa è una scelta politica di chi ci governa, che va al di là del colore politico”. Dello stesso parere anche il dottor luinese e capogruppo de “L’Altra Luino”, Franco Compagnoni: “Senza dubbio è una soluzione inaspettata, che al comune crea imbarazzo e difficoltà gestionale. Al di là delle condizioni di ogni singola famiglia, scopre un nervo della nostra società che denota quanto pochi centesimi siano vitali e strategici per ogni nucleo familiare. Credo sia tutto da rielaborare: il comune deve intervenire. La situazione non permette aumenti ulteriori, anche per il fatto che era stato annunciato che tutto sarebbe rimasto invariato, e va a toccare equilibri economici familiari già critici e fragili”.

Anche la consigliera Enrica Nogara si dice fortemente “contraria agli aumenti. Non mi sembra il momento adatto di caricare le famiglie di spese ulteriori. E poi, una domanda: perché non è stata convocata la commissione Welfare per comunicare i motivi di questa decisione?”. A farle eco anche l’altro capogruppo di minoranza de “La Grande Luino”, Giuseppe Taldone: “È evidente che vi sia qualche problema di bilancio, inutile nasconderlo, ma è necessario cercare una soluzione alternativa. Sarebbe fondamentale, in un periodo di crisi come questo, riuscire a fare uno sforzo ed aiutare le famiglie in difficoltà. So anche quanto sia complesso gestire un comune, ma mi appello al sindaco affinchè non vengano messi in atto questi aumenti”.

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Una risposta a “Luino, la mensa scolastica costa di più. Insorge la minoranza”

  1. Andrea Vergani ha detto:

    Mi piacerebbe che qualcuno spiegasse a chi sono andati gli aumenti dell’anno scorso e dove andrebbero quelli di quest’anno, visto che l’ anno scorso in comune quando ho pagato la retta di mia figlia, mi è stato detto che l’ aumento dei 50 centesimi se lo incassava tutto Sodexo e cmq AUMENTI COSI’ INGENTI SONO TASSE PER LE FAMIGLIE. Non ci vuole molto a fare i conti moltiplicando gli aumenti per tutti i bambini e per i giorni scolastici la cifra che Sodexo o il comune o entrambi hanno incassato ed andrebbero ad incassare IN PIU’ E’ ESORBITANTE se a spanne per la sola scuola elementare di Luino, negli ultimi 2 anni, siamo intorno agli 80.000/85.000 €.
    Non capisco come il comune potesse pensare che questo ULTERIORE AUMENTO potesse essere accettato e ricordo a tutti che tutti i nostri bambini bevono l’ acqua del rubinetto a scuola.

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