Poche corone di fiori, ma molto simboliche perché firmate da ex studenti e familiari, quelle presenti nella Chiesa Prepositurale SS. Pietro e Paolo, per l’ultimo saluto alla professoressa luinese Anna Gianello, spirata la notte tra sabato e domenica a Luino, vicino ai suoi cari.
Funerali semplici quelli riservati alla docente, che hanno visto la partecipazione di centinaia e centinaia di luinesi tra cui amici e colleghi con i quali nel corso di questi anni ha condiviso la passione per l’insegnamento. Numerosi anche i giovani studenti, ormai diventati adulti, che non sono voluti mancare per renderle omaggio, a dimostrazione della passione con la quale ha sempre insegnato.
Anna, infatti, che da qualche tempo era andata in pensione, per anni ha insegnato lettere, presso l’Istituto Comprensivo “Bernardino Luini”, prima di diventare dirigente scolastica in diverse scuole della provincia, tra cui Saronno, Luino e Cunardo.
Durante l’omelia religiosa don Luigi ha voluto ricordare la professoressa Gianello parlando di tutto il bene regalato ai presenti e della stima che tutti hanno provato durante la sua vita, evidenziando quanto Anna ha fatto di buono, essendo un esempio per tanti giovani come ricordato anche ieri dal sindaco di Luino, Andrea Pellicini. Toccante inoltre il contenuto di una lettera con riferimenti alla fede e all’aldilà, letta prima della conclusione della Messa.
Nel manifesto funebre, coerente con i valori che ha portato avanti nella sua vita, si leggeva “Non fiori, ma opere di bene”.
La salma, dopo la funzione, ha proseguito per Varese dove sarà cremata.
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