Il presidente della commissione regionale Territorio e Infrastrutture, Angelo Palumbo, il capogruppo di Forza Italia in regione Gianluca Comazzi e il consigliere Gabriele Barucco hanno espresso, in una nota congiunta, la loro volontà di far “monitorare le condizioni delle nostre infrastrutture, tutelando con ogni mezzo la sicurezza dei cittadini”, a seguito del crollo del Ponte Morandi a Genova lo scorso 14 agosto.
L’attenzione dovrebbe essere focalizzata sui quattro ponti a rischio sulla Milano-Meda, dove ogni giorno transitano 100 mila auto. Un rapporto di agosto 2017, realizzato da Infrastrutture Lombarde, ne chiedeva la chiusura una volta trascorsi 12 mesi dalla relazione tecnica, ma “Apprendiamo che il presidente della provincia di Monza e Brianza Invernizzi sarebbe contrario alla loro chiusura al traffico, facendo riferimento a un’“ispezione visiva” realizzata da Akron che non rivela gravi criticità. Prendere una decisione così importante sulla base di questo ci sembra una scelta avventata e incauta”.
“All’esponente Pd – proseguono i tre in una nota – vorremmo ricordare che diverse relazioni tecniche stilate da professionisti evidenziano invece una situazione di pericolo che sarebbe bene non sottovalutare. Per questo chiediamo a tutti i soggetti istituzionali e agli esperti di partecipare ad un’audizione in commissione regionale Territorio, per esaminare la situazione in maniera approfondita. Ricordiamo che Forza Italia ha presentato, lo scorso luglio, una mozione a firma di Gabriele Barucco dove si invitava Regione Lombardia a realizzare un catasto delle strade regionali, per evitare situazioni di criticità”.
“Il tema – concludono – è delicato e sul caso specifico i tecnici della Regione si sono espressi in maniera chiara. Crediamo sia interesse di tutti evitare rischi inutili, prendendo tutte le precauzioni necessarie e agendo in tempi rapidi”.
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