Il bigliettino intimidatorio lasciato sul parabrezza della auto dell’ex sindaca ed attuale consigliera di minoranza, Graziella Giacon, e gli atti vandalici in un bar di Laveno Mombello, dove gli amministratori del centrodestra si ritrovano saltuariamente per incontri politici, non hanno lasciato indenni i cittadini e l’amministrazione guidata dal sindaco Ercole Ielmini.
Così, in una nota congiunta, il gruppo consiliare “Centrosinistra e lista per Laveno Mombello Cerro” e il “circolo di Laveno Mombello del Partito Democratico“, hanno voluto commentare quanto avvenuto negli scorsi giorni nel paese lacustre, esprimendo dispiacere per quanto capitato ai colleghi del centrodestra lavenese.
“Siamo dispiaciuti e allarmati per gli atti vandalici denunciati dal Centrodestra e per le intimidazioni ricevute dalla signora Giacon – spigano il gruppo consiliare ‘Centrosinistra e lista per Laveno Mombello Cerro’ e il ‘circolo di Laveno Mombello del Partito Democratico’ -. Condanniamo fermamente i gesti, augurandoci che i responsabili siano individuati e perseguiti conformemente alla legge”.
“Auspichiamo altresì che questi episodi non siano utilizzati per diffondere sospetti e maldicenze – continua la nota della maggioranza lavenese -, ma per riflettere una volta di più su come gli amministratori locali siano oggi ‘sotto tiro’: sono infatti centinaia gli atti intimidatori, di minaccia e violenza compiuti ogni anno nei confronti degli amministratori pubblici in tutta Italia, con un sensibile aumento nel corso degli ultimi anni. Un dato che, al di là della maggiore o minore gravità dei singoli episodi, non può che preoccupare profondamente”.
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