“In questi giorni purtroppo attraversati dallo sgomento, rabbia, ma anche solidarietà e vicinanza a tutti coloro che sono coinvolti nella tragedia di Genova che ci ha lasciato un gran senso di vuoto (sì vuoto nel constatare che la nostra bellissima ma martoriata Italia sia arrivata in un punto di difficile ritorno alla normalità) non ci siamo sentiti di scrivere nulla su quanto accaduto proprio qui a Laveno Mombello, ma in ogni caso ora si deve andare avanti e anche episodi che sembrano inezie, ma che ci danno dei brutti segnali e che devono essere comunque segnalati all’opinione pubblica, ci inducono a comunicare ai lavenesi quanto successo”.
Con queste parole inizia il lungo comunicato stampa inviato dalla sezione della Lega di Laveno Mombello, a firma del segretario cittadino Roberto Bianchi, che denuncia quanto avvenuto negli scorsi giorni nel paese lacustre. “La locale sezione della Lega di Laveno Mombello a nome del segretario Roberto Bianchi e i colleghi del centrodestra con queste poche righe vogliono esprimere solidarietà e vicinanza alla signora Graziella Giacon, che domenica mattina sul parabrezza della sua auto ha trovato un ‘pizzino’ scritto a mano firmato da ‘un amico’ che la esortava a ‘farsi i propri affari’ (naturalmente scritto con termini molto più volgari) in quanto ‘si vive di più e meglio'”.
“Ma quello che è più grave – continua il segretario Roberto Bianchi – è che la notte tra giovedì e venerdì, presso un locale dove il centrodestra si ritrova saltuariamente in occasione di incontri politici, si è verificato un atto vandalico con rottura dei vetri delle finestre. Il tutto è stato denunciato dai Carabinieri e i due fatti sono probabilmente legati e sono inequivocabilmente atti intimidatori e un chiaro messaggio per intimorire l’ex sindaco Graziella Giacon, ora consigliere di minoranza, e il collega Giancarlo De Bernardi, in quanto stanno svolgendo un duro lavoro di opposizione e che probabilmente hanno toccato interessi al di fuori dell’amministrazione pubblica”.
“Del resto – continua la nota – già durante il mandato in maggioranza 2010-2015 avevano subito delle intimidazioni con il taglio delle gomme della moto dell’assessore, Bianchi, e dell’auto dell’allora vicesindaco e assessore all’urbanistica, Giancarlo De Bernardi, proprio in occasione dell’approvazione del Piano di governo del territorio (ex piano regolatore)”.
“Quindi tutto parte da lontano – conclude il segretario cittadino Bianchi -: l’aver toccato interessi di ‘qualcuno’ ha scatenato queste biechi e immorali comportamenti. Ora non crediamo proprio che i due consiglieri si facciano intimorire da questi gesti vili e vergognosi, anzi continueranno sicuramente con il loro lavoro serio e puntuale certi di concludere il loro mandato svolgendo una opposizione responsabile, attenta e decisa nel tutelare i diritti e gli interessi della cittadinanza”.
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