Luino | 30 Giugno 2018

Luino: “Linea Cadorna”, un viaggio nella storia grazie al nuovo libro di Carlo Banfi

Una vicenda di passione e sofferenze, sorretta dalla ricerca storica e dai documenti, nel clima della Grande Guerra. Ora in libreria dopo l'anticipazione su "Il Rondò"

Tempo medio di lettura: 2 minuti

Una vicenda dai tratti storici e marcatamente sociali, ambientata in gran parte nel Luinese e nata dalla mente di uno scrittore che vive a due passi dalla città sul lago Maggiore.

Questi gli elementi alla base di “Linea Cadorna“, nuovo romanzo di Carlo Banfi, per una vita insegnante di letteratura e italiano nelle scuole superiori della provincia. Diverse le storie che si intrecciano nel libro pubblicato da Edizioni Virgilio, a cavallo tra fantasia, ricerca di testimonianze e documentazione, anche se, come si può intuire dal titolo scelto, il vero protagonista è in realtà l’evento bellico.

La Grande Guerra spicca tra le pagine per il realismo con cui viene affrontata, lontano dalla futile retorica e dalla celebrazione, molto vicino invece ai sentimenti e all’impatto scatenato dal dramma nelle esistenze della gente comune. Persone come tante altre, finite nel vortice degli avvenimenti. Persone come una portatrice di sassi, non ancora maggiorenne, e un giovane soldato che svolge servizio proprio al confine tra Italia e Confederazione Elvetica. Rapiti da una passione contestata dall’esterno, e dalla volontà di un singolo, ma allo stesso tempo in balìa di un destino incerto che accomuna tutti.

La narrazione, composta a tratti da un linguaggio elementare e semplice, per questo non estraneo alle sgrammaticature dettate dal cuore, è arricchita e resa compatta dalle lettere di alpini e reduci che scandiscono il tempo e l’andamento del conflitto.

Per molti anni ho desiderato scrivere un romanzo – racconta Banfi, classe 1949, originario di Caronno Pertusella, una laurea in Lettere all”Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano -, ma gli impegni scolastici mi tenevano lontano dal conseguimento di questo obiettivo. Tra i banchi però – ricorda il professore -, notavo un certo interesse e una particolare attenzione, da parte dei ragazzi, non appena le lezioni entravano nel vivo di certi avvenimenti storici legati alla Grande Guerra. Una volta raggiunto il pensionamento (nel 2006, ndr), ho avuto modo di raccogliere l’ispirazione e la voglia di lasciare delle storie in alcuni libri. Pubblicati dopo un’elaborazione avvenuta sempre in totale serenità, e quindi nel momento appropriato”.

Per alcune di queste opere sono giunti inoltre i riconoscimenti della critica, come per “Sogno d’estate” (primo posto nel premio letterario Atheste), “Il Capanno” (pubblicato da Editing nel 2006, entrato nella rosa dei pre selezionati al premio Campiello) e “La Via Palestrina” (edito da Marna nel 2009, tra i finalisti del premio “Dante Graziosi”). Tutte testimonianze di un mondo contadino che scompare di fatto insieme agli Anni Cinquanta, ma che rivive attraverso le storie e le memorie dell’autore legato in maniera indissolubile alla realtà di cui parlano le sue pagine.

“Linea Cadorna”, dopo un’anticipazione di due capitoli prestata all’ultimo numero dell’almanacco “Il Rondò“, è ora disponibile in libreria e attraverso gli store digitali.

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127