“Questo libro è stato salvato dalla discarica, prendilo, leggilo, torna a liberarlo, regalalo a qualcun altro. Metti il tuo nome, la data e la tua città, lascia le tracce del suo nuovo viaggio“.
Poche e semplici indicazioni, quelle appena trascritte, hanno accompagnato tutti i volumi raccolti dall’associazione La Banca del Tempo, e distribuiti all’interno di alcune cassette per la città in occasione di Earth Prize 2018, manifestazione culturale e musicale legata all’ambiente, andata in scena a Luino durante il fine settimana.
“Libri a piede libero” è il progetto con cui i volontari puntano ad unire cultura e ambiente allo scopo di conservare la forza narrativa di ogni storia, il flusso di conoscenza custodito dalle pagine. Per evitare che i volumi, vecchi o nuovi che siano e perennemente alla ricerca di un nuovo proprietario, finiscano nell’unico posto che non si addice alla loro funzione, tra oggetti non più utilizzabili e definitivamente da eliminare.
Un’idea che ha sancito questo nuovo legame tra lettori e città, grazie anche all’invito dell’amministrazione e alla successiva scelta dei luoghi strategici dove poter stuzzicare l’attenzione dei passanti, offrendo loro gratuitamente saggi, gialli, storie per bambini, romanzi di vario genere.
“Sabato 23 giugno – racconta Rosaria Torri, presidentessa dell’associazione – abbiamo collocato le cassettine con i nostri ‘libri a piede libero’ in vari angoli di Luino: al bar Faro in zona Porto Nuovo, al parco giochi sul lungolago, fuori da Palazzo Verbania, davanti all’AVAV, nei pressi del Municipio, del bar Clerici, dell’Imbarcadero, delle Serenelle. Senza dimenticare i giardinetti di Colmegna, la piazzetta della parrocchia a Voldomino, la piazza di Creva, la ‘Butega’ delle Motte, la piazzetta di Longhirolo/Pianazzo”.
Titoli e copertine colorate per tutta la città, dal centro alle periferie. Una nuova forma di educazione ambientale capace di coinvolgere la lettura come fattore trainante per definire nuovi e originali “punti d’incontro“.
“La grande sorpresa, al ritiro di domenica sera – spiega ancora Torri -, è stata trovare le cassette vuote, quasi ovunque. Si è trattato di una piacevole conferma e di un grande stimolo per continuare il lavoro che sembra chiaramente destinato a crescere”.
E’ così che seguendo lo spirito della manifestazione, nonché la bontà di un’iniziativa che non presenta costi per i suoi destinatari, offrendo al contrario una valida alternativa per il tempo libero, La Banca del Tempo estenderà la proposta di “Libri a piede libero” per tutto l’anno, grazie al supporto e alla collaborazione dei gestori di bar, negozi e di chi si occupa dei luoghi pubblici.
Anche questo un “punto d’incontro” nato dalla riscoperta dello spazio che ci circonda. “Faremo sapere con precisione di che si tratta”, conclude la presidentessa.
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