(a cura della Comunità Operosa Alto Verbano) Nella serata di mercoledì 6 maggio si è tenuto l’incontro tra la lista “Proposta per Luino 2026” con Enrico Bianchi candidato sindaco e le realtà della Comunità Operosa Alto Verbano per confrontarsi e discutere sulle proposte delle associazioni del territorio sui temi ambientali, sociali e culturali per i prossimi cinque anni di amministrazione del Comune di Luino.
L’incontro è iniziato con il saluto del sindaco di Luino, Enrico Bianchi, a cui è seguito l’intervento del Coordinatore della Comunità Operosa, Gianfranco Malagola, che ha ricordato le proposte fatte ai candidati sindaci nelle elezioni comunali del 2020.
In quell’occasione la Comunità Operosa aveva preparato un piano di proposte in dieci punti, che era stato presentato ai vari candidati sindaci che si erano dichiarati interessati ad ascoltarlo.
Si è quindi aperta una discussione su come l’Amministrazione Bianchi ha risposto in questi cinque anni alle proposte della Comunità Operosa e la «valutazione finale è sicuramente molto positiva».
Tra i punti discussi risulta particolarmente importante la delega data all’assessore Elena Brocchieri per gestire le relazioni con le associazioni del territorio, l’acquisto di auto elettriche ed a basso impatto ambientale, il piano per le colonnine di ricarica delle auto elettriche e la riqualifica degli edifici comunali in stretto contatto con l’assessore Francesca Porfiri.
Nel 2021/2022 la Comunità Operosa e il Comune di Luino hanno inoltre partecipato al bando “Fermenti in Comune” per le buone pratiche nella lotta allo spreco alimentare che ha consentito l’acquisto di un furgone a trazione elettrica per la distribuzione delle eccedenze alimentari in collaborazione con la Chiesa metodista di Luino e la creazione di una stoviglioteca per evitare lo spreco di plastica monouso.
Il Comune di Luino ha firmato la Dichiarazione di Emergenza Climatica proposta dalla Comunità Operosa, impegnandosi nella sensibilizzazione sulla questione climatica che ha portato alla costituzione nel giugno 2024 della Comunità Energetica Rinnovabile del Luinese, divenuta oggi una delle più grandi CER in Italia.
Terminata questa prima valutazione, le realtà presenti all’incontro hanno esposto alla lista “Proposta per Luino 2026” le loro richieste per i prossimi cinque anni.
Il Tavolo per il Clima ha richiamato l’attenzione sulla necessità di procedere con la realizzazione di nuovi impianti fotovoltaici sugli edifici comunali grazie ai finanziamenti che stanno arrivando dalla Regione Lombardia. Inoltre, si è chiesto di impegnarsi nel promuovere la filiera locale del cippato che consente di migliorare la gestione dei boschi, ridurre le emissioni di CO2 e creare nuovi posti di lavoro.
Si è anche chiesto di studiare la possibilità di installare le pensiline fotovoltaiche nei parcheggi pubblici per produrre energia pulita e per ricaricare le auto elettriche. Ultima richiesta del Tavolo per il Clima è fare pressione sulla Regione Lombardia per il regolamento sul legname spiaggiato.
La Banca del Tempo di Luino chiede un luogo per immagazzinare i libri che vengono resi disponibile nelle cabine telefoniche nell’ambito del progetto “Libri a piede libero”.
Lo Sportello di Ascolto, Accoglienza e Orientamento del Luinese ha illustrato il progetto della Rete Badanti Alto Verbano volto principalmente alla formazione delle badanti nel nostro territorio, chiedendo la collaborazione dei Servizi Sociali del Comune.
Costa Sorriso chiede una maggiore attenzione per il progetto sociale che è alla base del ristorante Grotto del Sorriso 2.0, creato alla fine dell’anno scorso per dare un’opportunità di lavoro a ragazzi disabili.
A.C.A.T. Luino chiede la possibilità di risolvere alcuni problemi presenti nella loro sede a Luino che è di proprietà del Comune.
La Croce Rossa Italiana Comitato di Luino e Valli, soddisfatta della grande collaborazione con l’attuale amministrazione, si augura di poter portare avanti i tanti progetti in atto anche con la prossima amministrazione.
L’incontro si conclude con l’intervento di Enrico Bianchi che ha ascoltato con grande interesse le considerazioni delle realtà della Comunità Operosa. Bianchi ha posto l’attenzione sull’importanza di amministrare insieme la città, ciascuno per la propria parte di competenze e capacità. Sicuramente avremo un futuro complesso e difficile e quindi il prendersi cura insieme dei bisogni della nostra comunità è di fondamentale importanza per il bene di tutti.
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