Recuperati complessivamente dal lago 362 chilogrammi di rifiuti.
Di questi, 162 chilogrammi erano costituiti da rifiuti di varia natura, tra cui copertoni, biciclette, metallo, ferro, plastica e vetro, recuperati sia dai fondali sia lungo le rive del lago, mentre particolarmente significativo il recupero di un grande tubo del peso di circa 200 chilogrammi, individuato sul fondale e portato a riva dagli apneisti con il supporto logistico e operativo delle squadre presenti.
Questo è il resoconto dell’edizione locale di “Spazzapnea”, la manifestazione che ieri, domenica 7 giugno, nei fondali del lago Maggiore a Luino, ha unito sport, volontariato e tutela dell’ambiente attraverso la raccolta dei rifiuti sommersi e presenti lungo le sponde del lago.
L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Luino e organizzata dal Club Apnea, ha coinvolto sei squadre composte da tre persone ciascuna, con la partecipazione di 8 apneisti, impegnati nelle operazioni in acqua, e 10 volontari a terra, al lavoro per la raccolta, la catalogazione e la pesatura dei rifiuti.
Fondamentale il supporto della Croce Rossa di Luino e Valli, della Protezione Civile e della sezione cittadina dell’Associazione Nazionale Carabinieri, che hanno contribuito alla sicurezza e al coordinamento delle operazioni durante tutta la giornata.
«La giornata ha rappresentato un’importante occasione di sensibilizzazione ambientale e ha dimostrato come la collaborazione tra associazioni, volontari, enti e istituzioni possa produrre risultati concreti per la tutela del territorio e dell’ecosistema lacustre», commentano dall’associazione promotrice..
Gli organizzatori ringraziano tutti i partecipanti e le realtà coinvolte per l’impegno e la disponibilità dimostrati, che hanno permesso di restituire al lago un ambiente più pulito e sicuro.
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