Quattro scatoloni riempiti con decine di libri, ormai privi di proprietari, destinati alla discarica. Parte da questa immagine, qualche anno fa, l’idea dell’associazione luinese Banca del Tempo di cambiare improvvisamente il percorso di quei volumi, scommettendo così su un nuovo futuro e su nuovi potenziali lettori a cui regalare storie pronte a rivivere, grazie all’amore per la lettura e alla forza dell’immaginazione.
Un’idea catturata dal tempismo dell’intuizione che si trasforma presto in progetto vero e proprio, attraverso i banchetti delle feste a cui il gruppo prende parte. Gli scatoloni nel frattempo si moltiplicano e all’immagine del macero si sostituisce quella di una nuova biblioteca che oggi conta centinaia di volumi rimessi in libertà, o per meglio dire, utilizzando le parole dei soci, “libri a piede libero“.
Questo il nome scelto per dare una sistemazione comune, ma soprattutto provvisoria, ad oggetti che da preziosi rischiano troppo spesso di acquisire l’etichetta di ingombranti, se non addirittura di rifiuti. Il posto giusto per loro non è infatti sugli scaffali ma tra le vie della città, nei punti strategici in cui un titolo ha il potere di stimolare la curiosità dei passanti.
Lo schema è già collaudato grazie a feste ed occasioni speciali, ma il nuovo obiettivo di Banca del Tempo è quello di arrivare a regalare storie e conoscenza per tutto l’arco dell’anno, lasciando le pagine, e le copertine che le custodiscono, libere di catturare l’attenzione nei punti di ritrovo, tra le vie del centro, a due passi dal lago, ovunque sia presente del movimento.
E’ così che nella settimana di avvicinamento ad Earth Prize, l’evento che sabato e domenica porterà a Luino numerose iniziative culturali e musicali dedicate alla tutela dell’ambiente e del paesaggio, l’associazione comunica che anche i “libri a piede libero” parteciperanno alla manifestazione. Lo faranno grazie al supporto di specifici contenitori e cassettine che i visitatori troveranno al Parco Ferrini, alle Betulle, al Parco Margorabbia, nelle piazzette di Creva, Voldomino, Longhirolo, Motte e Colmegna, sulle panchine e nel centro storico.
Tutti i libri saranno accompagnati da un piccolo foglio di spiegazioni circa le modalità da adottare per garantire fin da subito una nuova destinazione alle pagine, dopo aver terminato la lettura. Lasciare una prova tangibile del proprio passaggio, per esempio allegando nome e località di provenienza, può essere utile per assegnare ad ogni volume una storia supplementare da raccontare durante il viaggio.
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