Le parole di ieri da parte del vicepresidente della Provincia di Varese, Marco Magrini, arrivate dopo le dichiarazioni rilasciate a Prealpina da parte del sindaco di Castelveccana, Ruggero Ranzani, e del vicesindaco Luciano Pezza, hanno suscitato ancora reazioni dal comune del paese lacustre.
Dal canto suo, invece, oggi, è il sindaco di Castelveccana, Ruggero Ranzani ad intervenire: “Dopo alcune attente verifiche – spiega il primo cittadino lacustre -, non possiamo far altro che scusarci per l’assenza. È stato un errore dei nostri uffici che non ci hanno recapitato l’invito, inviatoci via pec e via pec mail il giorno 8 per l’indomani. Abbiamo sempre partecipato alle riunioni, per il bene e l’interesse della nostra comunità, e se fossi stato informato sarei venuto io o avrei mandato qualche mio delegato. Senza far polemiche, però, ritengo che queste siano dichiarazioni puramente politiche, non istituzionali”.
Magrini, ieri, aveva riferito che gli uffici della Provincia avevano “trasmesso l’invito al comune di Castelveccana via pec e hanno regolare ricevuta di consegna della posta certificata. Detto questo leggo quelle parole come una giustificazione di sindaco e vicesindaco rispetto alle loro mancanze nei confronti dei propri concittadini. Provincia di Varese ha sempre dato possibilità di sedersi ad un tavolo a discutere e confrontarsi. Ritengo la scelta di non partecipare un atto irresponsabile nei confronti dei propri cittadini. E di questa scelta il sindaco e il vicesindaco se ne devono assumere le responsabilità anziché andare a lamentarsi sulle pagine dei giornali”.
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