Luino | 22 Febbraio 2018

Elezioni, Galliani: “Lavoro priorità assoluta”. Lara Comi: “Luino città importante”

Inno di Forza Italia e tanta passione politica, oltre 150 i partecipanti alla cena organizzata dal comitato cittadino del partito guidato da Silvio Berlusconi

Elezioni, Galliani:
Tempo medio di lettura: 3 minuti

Una grande festa quella di ieri sera a Luino, in un noto ristorante del centro cittadino, dove si è riunita una grande parte di Forza Italia, presentando ai tanti partecipanti, 150 circa, i propri candidati alle elezioni regionali e politiche del prossimo 4 marzo. Tra i tanti, presenti ai tavoli, anche Adriano Galliani, Lara Comi e Giusy Versace.

Numerose le persone e le associazioni invitate dall’esponente forzista luinese, mattatore della serata, Giuseppe Taldone. Noi abbiamo sfruttato l’occasione per intervistare proprio Adriano Galliani e Lara Comi.

Dottor Galliani, dal mondo del calcio è oggi candidato capolista al Senato. Da dove arriva questa scelta?

Questa richiesta, da parte del presidente Silvio Berlusconi, inizia nel 1994. Io allora avevo detto di no perchè il Milan aveva tifosi dell’estrema destra e dell’estrema sinistra e volevo rimanerne fuori. Così avevo declinato l’invito. Io però ho già avuto qualche esperienza nella mia città, a Monza, negli anni ’70 quando ero ragazzo. Una volta che abbiamo mollato il Milan ho accettato la proposta del presidente, che mi vuole con lui perchè io nasco e faccio una vita da imprenditore, anche se la gente mi conosce come gestore del Milan.

Di cosa si occupa?

Io sono un medio imprenditore brianzolo che ha fatto una società che si chiama Elettronica Industriale, quella che ha fatto le reti trasmissive di Canale 5, Italia 1 e Rete 4. Silvio Berlusconi mi ha sempre considerato un uomo del fare e quindi mi vuole con lui per cercare di fare cose.

E come sta vivendo questa sfida?

La sto vivendo bene, mi piace molto. Frequentando quello che sarà il mio collegio, se verrò eletto, comincio a capire tutte le problematiche delle singole zone. Voglio prendere un solo impegno assoluto. Mi occuperò, se verrò eletto, dei problemi del territorio, specialmente aiutando imprese, lavoratori e disoccupati. Creare posti di lavoro. Se mi chiedessero cosa vorresti fare nei prossimi anni, io non direi gli stadi, gli impianti, che certo sono problemi da affrontare, ma creare posti di lavoro. La ricchezza di un paese sono i posti di lavoro.

Quali i problemi ha riscontrato nel nostro territorio luinese?

Sto cercando di capire i problemi legati al dumping salariale con la Svizzera, perchè lì si guadagna il doppio che in Italia. Bisogna trovare delle soluzioni. Ma anche il problema delle infrastrutture che non ci sono e il fatto di non essere in una dorsale di traffico importante, o i treni monstre che passano sulla linea ferroviaria. Sto cercando di fare cose e impegnarmi, non solo di chiacchierare.

E da milanista, aver lasciato la società, com’è stato?

No, no, no. Del Milan non parlo. Parliamo di politica.

Dopo le parole di Adriano Galliani, anche l’eurodeputata al Parlamento europeo Lara Comi ci ha rilasciato un’intervista.

Onorevole Comi, cosa significa per lei partecipare ad una cena come quella di questa sera (ieri, ndr)?

È importante toccare tutte le realtà territoriali. Mi sono sempre occupata di questa zona, compresa Luino, soprattutto del tema dei frontalieri e del lavoro. L’ho seguito costantemente. Questa mattina (ieri, ndr), mi trovavo a Bruxelles con il commissario Phil Hogan e Confagricoltura, per cercare tutti gli aiuti agli agricoltori, anche quelle legate alle Comunità Montane e quindi a questo territorio. È fondamentale. La campagna elettorale, per quanto mi riguarda, inizia quando si è eletti, e se ve lo dice un’europarlamentare potete crederci…

Conoscendo le esigenze del territorio, quali sono le priorità assolute della popolazione?

La prima è quella dei lavoratori. Ho fatto un’altra interrogazione parlamentare urgente, in accordo con i sindacati, per i lavoratori di Amazon. Allo stesso modo per i frontalieri grande attenzione sull’accordo con la Svizzera. Abbinato al territorio luinese, però, io vorrei parlare di turismo, perchè in campagna elettorale solitamente se ne parla poco. Luino deve ricrescere e lo può fare anche sfruttando un aeroporto di Malpensa più forte. Luino non è l’ultima ruota del carro, lo dico da saronnese. L’obiettivo nostro, anche nell’ambito del turismo, è solo la destagionalizzazione, cioè avere un turismo costante. Non picchi, non discese, ma costante. Non è facile ma lo stiamo facendo anche in luoghi un po’ più grandi come Rimini o Riccione.

E come sta andando la campagna elettorale?

Bene, diciamo che questa è una campagna corta ma intensa. Non come quella delle europee che dura anni…

Dal punto di vista concreto, legato ai risultati elettorali, si prospetta una situazione politica di ingovernabilità del paese. Cosa ne pensa?

Non ci manca tanto, ma tutto dipende dagli indecisi e dall’astensionismo. Questo è quello su cui noi stiamo puntando tanto, per fare capire alla gente che proprio per avere la governabilità bisogna andare a votare.

© Riproduzione riservata

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127