Gli occhi di tutto il mondo hanno osservato alcune ore fa le immagini della cerimonia di apertura dei Giochi olimpici invernali in Corea del Sud. Uno spettacolo di luci e colori che ha avvolto lo stadio olimpico di Daegwallyeong, durante la sfilata delle delegazioni appartenenti a tutti i paesi coinvolti, 92 per la precisione, con quasi tremila atleti impegnati in ben 15 discipline.
Numeri importanti, dietro ai quali si muove un’imponente macchina organizzativa, composta da partner di livello internazionale, da mesi al lavoro sui materiali e sulle strutture necessarie per lo svolgimento delle gare. Tra i fornitori coinvolti nel processo, anche una solida realtà luinese, leader nel settore invernale e punto di riferimento per i Comitati Organizzatori dei grandi eventi dedicati al mondo della neve.
Si tratta della SPM di Brissago Valtravaglia che già a inizio dicembre festeggiava con soddisfazione la partenza dei primi container, carichi di attrezzature, in direzione Pyeongchang. L’azienda, negli ultimi 3 anni, ha avuto un ruolo di prima fascia nella costruzione degli impianti, a partire dalle gare preolimpiche, arrivando così da vera protagonista all’inaugurazione del grande evento.
Come per il piano strettamente sportivo, anche sul versante della logistica le cifre sono di assoluto rilievo, e i prodotti assemblati nello stabilimento di SPM forniscono una chiara conferma, con circa un centinaio di chilometri per le reti di protezione, 2.200m di materassi, 2.500 pali da slalom, 20.000 pettorali e molto altro ancora. Materiali fondamentali per la corsa alle medaglie che ha appena preso il via.
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