“Pur non essendo un programmatore o un esperto informatico, ricordo da ragazzo che quando per un motivo o per l’altro il vecchio Commodore si impallava dava questo messaggio: ‘Syntax Error…’. È quel crash che mi è apparso dopo aver letto l’ultima frase dell’assessore Castelli nella lettera indirizzata alle associazioni luinesi: ‘Si precisa che l’Assessorato resterà comunque libero di sostenere, valorizzare e patrocinare (soltanto) quelle iniziative coerenti con le linee di politica culturale dell’assessorato stesso'”, si legge nel comunicato stampa inviato dall’attivista grillino luinese, Gianfranco Cipriano, dopo le parole di Alessandro Franzetti in risposta alla lettera inviata dall’assessore alla Cultura, Piermarcello Castelli.
“Augurandomi di sbagliarne l’interpretazione, io questa frase la traduco come: attenzione, se il tema ci aggrada, a prescindere dal l’importanza dello stesso, lo sosteniamo, altrimenti… affari vostri – continua il pentastellato -. Peggio che peggio il periodo riportato poco sopra: ‘L’attitudine delle varie Associazioni a presentare proposte estemporanee, in qualsiasi momento dell’anno, è incompatibile con l’obiettivo sopra esposto, oltre a rendere alquanto difficile il soddisfacimento e il sostegno di gran parte di esse’. Questo virgolettato contiene secondo me, una bacchettata alle associazioni, redarguendole in quanto propongono qua e là nella stagione delle iniziative o eventi senza calendario”.
“Tale osservazione però non tiene conto che la maggior parte di questi organismi, è bene ricordarlo, sono attivi grazie al volontariato, e che spesso non dispongono di fondi regolari che possano consentire l’auspicata programmazione. Detto questo, non resta a tali associazioni, che insistere con la navigazione a vista, proponendo ciò che in un dato momento si possono permettere di fare. Diverso sarebbe se l’assessorato si preoccupasse di sostenere economicamente queste associazioni, ma pare che di soldi per queste cose non ce ne siano mai per poi trovarne in abbondanza nell’impiego in azioni scelta da lor signori.
“Mentre sindaco e vice si occupano delle campagna elettorale, sarebbe bene ricordare loro il significato della parola Comune – continua ancora Cipriano -. Vuol dire di tutti. L’amministrazione deve capire che sta gestendo la res publica e la sta gestendo con i soldi dei luinesi. Quindi tali posizioni senza se e senza ma, è bene che se le risparmi. Cari amministratori, è inutile vantarsi dei nastri tagliati e delle cose fatte, le avete fatte con i soldi nostri e peraltro per lo più senza nemmeno chiederci un parere. Quindi cercate almeno di evitare certi toni in merito a patrocinio, sostegno e valorizzazione, che per quanto ne so, la concretezza di tali ‘aiuti’ risulta essere poca roba, quando non del tutto sterile”.
“Al contrario – conclude l’attivista del gruppo di ‘Luino 5 Stelle’ -, sareste semmai voi ad essere onorati di patrocinare eventi e iniziative che, a costo zero e con l’impegno degli altri, arricchiscono la vita della nostra città. Dovreste anzi essere sempre presenti a ringraziare ogni volta tale impegno, dovreste agevolare l’organizzazione e promuoverla con i canali istituzionali, anziché creare innumerevoli ostacoli di ogni genere che ogni anno scoraggiano decine e decine di iniziative a vantaggio dei comuni circostanti. State smontando l’entusiasmo dei commercianti, state infastidendo cittadini e turisti con gli stravolgimenti del traffico, perso fiere, depotenziato l’attrattività del mercato. Avete mollato il Mipam, perso Iacchetti, il Cuoricino D’oro e ‘The Singer Factory’ di Roberto Zappulla e Maria Teresa Ruta”.
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