Si è svolto venerdì 20 settembre 2025 a Cuveglio l’evento conclusivo del progetto “Generazione Zzzero-99: proviamoci insieme”, promosso nell’ambito del Bando Volontariato di Regione Lombardia 2023-25 dalle associazioni ASCOVOVA ODV Coordinamento volontari Valcuvia (ente capofila), A.GE Cuveglio ODV, AUSER Insieme Valcuvia APS, ANCESCAO Brenta APS, STRINGHE COLORATE Varese ODV, ANEMOS Italia ODV, INFORM@DSA Luino APS e IL PARGOLARIO APS Cuvio. L’evento, dal titolo “Facciamo-ci del bene”, ha visto la partecipazione di oltre 80 persone tra adulti e minori, con una mattinata intensa di laboratori, presentazioni e momenti di condivisione.
La giornata si è aperta alle 9.15 con i saluti delle autorità presenti, tra cui il Presidente della Provincia di Varese Marco Magrini, i sindaci Giorgio Piccolo di Cuveglio e Daniele Boldrini di Brezzo di Bedero, e l’assessore della Comunità Montana Valli del Verbano Emilio Ballinari, che hanno sottolineato l’importanza delle associazioni locali come presidio di solidarietà e sostegno concreto alle persone e alle famiglie. Sono intervenuti anche gli assessori di Cuveglio Irene Bardelli e Silvano Premoselli, impegnati nella collaborazione con le associazioni per le azioni del progetto regionale, e Mauro Sarasso dell’ASVA e del FOPAGS, che ha posto l’accento sul bisogno della pace nel mondo.
Gli psicologi Massimo Frigo (AGE Cuveglio) e Natascia Di Luca (inForm@DSA) hanno approfondito temi di grande attualità come ascolto e accoglienza come strumenti fondamentali per il supporto alla genitorialità. La pedagogista Laura Cazzani della Cooperativa L’Aquilone ha presentato il servizio “Luci” dedicato agli affidi e alla prossimità familiare negli ambiti territoriali di Cittiglio e Luino, ribadendo l’importanza della rete comunitaria per la crescita dei bambini.
Le associazioni hanno illustrato le numerose attività progettuali realizzate: laboratori espressivi, teatrali, musicali e di mosaico, pet therapy, creazione di pigotte, iniziative scolastiche come “Includiamo i giorni rosa”, progetti di supporto agli anziani come “CON-TATTO” presso la RSA di Cuveglio, servizi di trasporto semplice con “Ti accompagno”, ruolo di tutore volontario, amministratore di sostegno e “Nonni-Vigili”, oltre a corsi di formazione per volontari in vari ambiti. Diverse attività hanno coinvolto anche minori attraverso il progetto Messa alla Prova (MAP) richiesto dal Servizio Tutela Minori della CMVV.
La mattinata ha avuto come filo conduttore l’arte: il mosaicista Andrea Sala ha guidato i partecipanti nella realizzazione di un grande mosaico collettivo, “L’albero della speranza”, simbolo della creatività condivisa. L’associazione Anemos ha presentato in anteprima il video della mostra fotografica “Nessuno tocchi Medusa” del fotografo Simone Brazzorotto, dedicata alla resistenza alla violenza di genere.
I ragazzi delle MSNA di Cassano Valcuvia, accompagnati dall’educatrice Anna, hanno emozionato il pubblico con la mostra “La mia storia in una foto” e con la lettura di brevi testi poetici realizzati per il concorso “Desidero la speranza” indetto da AGE Cuveglio. Altre letture sono state presentate dai ragazzi delle comunità di MSNA di Castelveccana e Varese. Spazio anche ai più piccoli della scuola d’infanzia di Cocquio Trevisago, alla giovane poetessa dell’Istituto di Caravate e agli alunni della scuola primaria di Cuveglio, con poesie realizzate sotto la guida delle insegnanti Nicoletta Fasola ed Elena Moretti. Un riconoscimento speciale è andato a Giuseppina Pandelli, insegnante recentemente in pensione ma ancora attiva nel territorio, a cui è stata consegnata una Pigotta UNICEF.
L’evento ha dimostrato come la collaborazione in rete tra associazioni, enti locali, scuole e famiglie possa generare cultura, bellezza e sostegno alla comunità. Durante la giornata, Santino di Ancescao ha annunciato che il 20 novembre 2025 saranno posizionate due panchine particolari nei pressi della scuola primaria di Brenta: una panchina azzurra per promuovere i diritti dell’infanzia e una panchina gialla per la prevenzione del bullismo.
L’evento è stato supportato da numerosi sponsor locali, tra cui Isa Computer, Farmacia Chiesa, Peri Fiorista, Arredo Casa Tessuti, Erboristeria Cuveglio, Antica Canonica e Bligny Pasticceria Cuvio, mentre l’aperitivo finale è stato gestito da Caterina ed Enzo del Bar locale.
Il progetto ha visto il contributo fondamentale di volontari, autorità, famiglie e bambini, consolidando un percorso di rete solidale e inclusiva capace di coinvolgere tutta la comunità del Valcuvia.
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