Luino | 19 Novembre 2017

I Carabinieri di Luino celebrano la Virgo Fidelis, patrona dell’Arma

Numerose le autorità e gli amministratori presenti ieri. Il capitano Volpini: "Un momento emozionante". Il vicesindaco Casali: "Legato ai Carabinieri"

Tempo medio di lettura: 2 minuti

Si è tenuta ieri a Luino la cerimonia della “Virgo Fidelis”, patrona dell’Arma dei Carabinieri, alla quale hanno partecipato numerosi fedeli e cittadini, alla presenza del capitano della Compagnia di Luino, Alessandro Volpini, dei comandanti delle stazioni territoriali, del vicesindaco Alessandro Casali, di numerosi carabinieri in servizio con le famiglie e di tante altre autorità locali della Guardia di Finanza e della Polizia di Stato.

A celebrare la Santa Messa il prevosto di Luino, Don Sergio Zambenetti. I militari dell’Arma luinesi, insieme ad alcuni amministratori, a margine della celebrazione religiosa hanno reso omaggio ai caduti, deponendo alcune corone commemorative presso due monumenti ai caduti, in piazza Risorgimento e davanti al Municipio.

“Ringrazio i corpi d’arma intervenuti e le associazioni – dichiara il vicesindaco Alessandro Casali -. Questa cerimonia mi suscita sempre un’emozione particolare in quanto anch’io ho svolto l’anno di leva presso i Carabinieri”.

“La commemorazione ‘Virgo Fidelis’ è senza dubbio la nostra commemorazione più importante – spiega il capitano dei Carabinieri di Luino, Alessandro Volpini -. E’ un onore per noi presenziare, tutti insieme, non solo i militari dell’Arma in servizio, ma anche quelli in congedo. Un grazie va a tutta l’Associazione nazionale carabinieri e ai carabinieri di Luino, Castelveccana, Ponte Tresa e Cuvio, che hanno organizzato questo bel momento di commemorazione ai caduti dell’Arma. Vedere una chiesa così gremita intonare il ‘Virgo Fidelis’ è stato emozionante. Tra i carabinieri in congedo e quelli in servizio c’è reciproca vicinanza, sicuramente un valore aggiunto. Un pensiero anche ai figli degli orfani di carabinieri, ieri era la giornata dedicata a loro”.

La scelta della Madonna “Virgo Fidelis”, quale celeste Patrona dell’Arma, è indubbiamente ispirata alla fedeltà che, propria di ogni soldato che serve la Patria, è caratteristica dell’Arma dei Carabinieri che ha per motto “Nei secoli fedele”.

Nell’Arma il culto alla “Virgo Fidelis” ebbe inizio dopo l’ultimo conflitto mondiale grazie a Monsignor Carlo Alberto Ferrero di Cavallerleone, Ordinario Militare d’Italia, e di P. Apolloni S.J., Cappellano Militare Capo. Lo stesso Comandante Generale propose un concorso artistico per una raffigurazione della Vergine, Patrona dei Carabinieri. Lo scultore Giuliano Leonardi lo vinse e rappresentò la Vergine in atteggiamento raccolto mentre, alla luce di una lampada, legge in un libro le parole profetiche dell’Apocalisse: “Sii fedele sino alla morte”.

L’8 dicembre 1949 Sua Santità Pio XII, accogliendo l’istanza di Monsignor Carlo Alberto di Cavallerleone, proclamava ufficialmente Maria “Virgo Fidelis Patrona dei Carabinieri”. La data della festa venne stabilita con il 21 novembre, in concomitanza della presentazione di Maria Vergine al Tempio e della ricorrenza della battaglia di Culqualber.

Proprio il 21 novembre, a Varese, presso la chiesa di San Vittore, verrà commemorata la Virgo Fidelis a livello provinciale.

 

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127