Marchirolo | 5 Settembre 2017

Marchirolo, Parise attacca la maggioranza e chiede chiarimenti in consiglio comunale

"L’augurio è quello di evitare che il rapporto tra la maggioranza e la minoranza consiliare sia impostato su basi diverse da quelle della sincerità e della trasparenza"

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A seguito dell’interrogazione presentata dal capogruppo di minoranza Salvatore Parise e della risposta giunta da parte dell’attuale maggioranza presieduta dal sindaco Busti, a giungere nella giornata odierna è una nuova nota stampa riguardante la questione oggetto di trattazione. A farsi portavoce delle istanze della minoranza, partendo dalla ricostruzione delle azioni messe in campo in questa direzione, è il capogruppo Salvatore Parise.  

“In data 27 giugno il gruppo di minoranza ‘Marchirolo in Evoluzione’ presentava un’interrogazione al Sindaco Busti in riferimento al fatto che una persona avesse effettuato lavori di competenza degli operatori ecologici con attrezzature comunali e non risultando agli atti alcuna procedura di selezione finalizzata all’assunzione di personale – spiega in apertura il capogruppo di minoranza Salvatore Parise -. Si richiedeva inoltre su che base fosse stata effettuata la scelta del soggetto in questione. Il Sindaco Busti in data 28 giugno replicava che l’attività in questione fosse stata espletata da una persona di nazionalità marocchina, munita di permesso di soggiorno che, scandalizzata dal degrado di alcune vie del paese, si era iscritta al Registro dei Volontari e pertanto usufruiva della copertura assicurativa in essere. Con tono polemico ringraziava il gruppo di minoranza per avergli dato la possibilità di spiegare una questione di così ‘vitale importanza’.

“A questo punto – spiega ancora Parise – il gruppo ‘Marchirolo in Evoluzione’ osserva che la replica tende a sminuire il problema divagando sulla effettiva domanda e precisa che la prima richiesta formulata era finalizzata alla verifica del fatto che il volontario fosse fornito dell’attrezzatura anti infortunistica, cosa che non è veritiera, e che l’iscrizione al gruppo comunale ‘volontari anziani’ non risulta effettuata nel giorno indicato dal sindaco Busti, bensì in data 29 giugno 2017. Pertanto successiva all’interrogazione del gruppo di minoranza. Oltre a questo il soggetto in questione, pur avendolo dichiarato, non ha le caratteristiche previste dal Regolamento di riferimento, a quel momento in vigore, che prevedeva un’età minima di anni 45, se non pensionato, e l’assenza di un inquadramento lavorativo che, invece, la persona in questione risulta avere in quanto titolare di un permesso di soggiorno”.

“Si ritiene, pertanto, – continua Parise –  che lo stesso abbia dunque lavorato senza dispositivi di sicurezza e senza copertura assicurativa e si spera che, come già successo in campagna elettorale, l’interrogazione non venga strumentalizzata affidandole un carattere razzista e riferendo che, per colpa della segnalazione, la persona in questione abbia dovuto lasciare questo servizio ma che in questo caso è solo una questione di regole. Non dovrebbe, un Sindaco di così grande esperienza, controllare la veridicità dei documenti e procedere agli atti dovuti prima di concedere il benestare, visto che il comune dovrebbe garantire il rispetto delle regole e la sicurezza?”.

“Ed inoltre perché sminuire ironizzando sulla ‘importanza’, vitale o meno, della questione posta? Non sembra imbarazzante e fuori luogo la proposta di conferire formale encomio al soggetto in questione visto che in paese ci sono molti volontari ed associazioni già attivi? Possiamo esprimere favore rispetto all’iniziativa di promuovere bando per la selezione di operatori interessati a lavori di pubblica utilità, anche per aver promosso proprio lo scorso anno un bando identico con l’intento di fornire sostegno sociale a persone in situazione di disagio e, nel contempo, dare supporto per la pulizia ed il decoro del paese. Quindi niente di nuovo, ma senz’altro un’iniziativa di tipo sociale da sostenere. Sicuramente si tratterà di chiarire in modo trasparente i criteri di selezione degli interessati, così da evitare scelte di tipo paternalistico, assistenzialistico o strumentali, come nel caso di cui si parla. Non ritenendo soddisfacente la risposta fornita dal Sindaco Busti – conclude Parise – il gruppo richiede ulteriori chiarimenti in consiglio comunale, con l’augurio che sia l’occasione per evitare che il rapporto tra la maggioranza e la minoranza consiliare sia impostato su basi diverse da quelle della sincerità e della trasparenza”. ​

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Una replica a “Marchirolo, Parise attacca la maggioranza e chiede chiarimenti in consiglio comunale”

  1. Mauro Calimero ha detto:

    Sul fatto che il sig Parise (che conobbi quando era vicesindaco) e il suo gruppo non siano razzisti ho seri dubbi dal momento che sua moglie è amministratrice di un gruppo facebook di ispirazione neo-fascista e xenofobo (il gruppo “Marchirolo senza censura”).

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