A distanza di quasi due mesi dall’apertura del sondaggio “Cosa bisognerebbe fare per incentivare il turismo nell’Alto Verbano?”, pubblichiamo oggi i risultati e ne traiamo qualche considerazione. Ciascun utente aveva la possibilità di dare più risposte.
Nel complesso hanno votato 617 persone, 970 le risposte, comprese quelle multiple. La risposta che ha ricevuto più consensi è stata “aumentare le strutture ricettive” con ben il 43% dei voti (414), ciò significa che quasi 5 persone su 10 considerano Luino e le zone limitrofe non all’altezza in termini non solo di infrastrutture e viabilità, ma anche di attrazione di turisti e offerte di determinati servizi.
Tra seconda e terza opzione, invece, c’è stata la differenza di una manciata di voti: 204 per migliorare la balneabilità delle acque del lago contro i 202 per fare rete tra amministrazioni ed enti superiori. Solamente 13 persone hanno ritenuto, invece, che non ci sono cambiamenti da attuare perché “il turismo nel nostro territorio va a gonfie vele”.
Oltre a queste possibilità di scelta, ne veniva data una quinta: alla voce “altro” era, infatti, possibile esprimere il proprio parere riguardo l’argomento. Ed è proprio da questo che possiamo dare voce ai pensieri di una parte dei cittadini…
In molti hanno ribadito la difficoltà e la scomodità di raggiungere l’Alto Verbano: con l’uso dell’auto da Varese e Milano siamo fuori portata e anche dalla Svizzera non è molto pratico. Ma se questo non è un problema risolvibile dall’oggi al domani (anche perché Luino è sempre stata “fuori dal mondo”, nel bene e nel male), lo sarebbe invece quello che riguarda i trasporti pubblici: le lamentele riguardano la frequenza, poca, di autobus e taxi, oppure la mancanza, anche se solo temporanea, di treni (e non che prima di AlpTransit i convogli ferroviari sull’asse Luino-Milano fossero tanto confortevoli). Per non parlare della mancanza di parcheggi, che sta diventando un vero e proprio tallone d’Achille, o di semplici autonoleggi o bicinoleggio.
La bicicletta! Un altro argomento che è stato fortemente chiamato all’attenzione dai cittadini, che hanno fatto richiesta di un aumento di piste ciclabili e pedonali e di proseguire il lungolago verso Germignaga e/o in direzione di Maccagno (con tanto di gruppo Facebook dedicato). Da qui il consiglio di puntare sul turismo ciclopedonale ed anche escursionistico, migliorando la rete dei sentieri, la loro segnalazione e la loro pulizia. Così facendo si sfrutterebbe il territorio naturale che ci circonda, composto non solo dal lago ma anche montagne.
Il lago è stato un altro argomento più volte toccato: come sfruttarlo maggiormente? E’ stato proposto di realizzare delle spiagge pulite, balneabili e attrezzate con chioschi e di aumentare gli attracchi per le barche, favorendo così l’arrivo non solo dei turisti dalla Svizzera ma anche dall’Italia. Tanto è stato detto anche riguardo la zona Lido, di cui proprio nei giorni scorsi il sindaco Pellicini è tornato a parlare: perché non realizzare una spiaggia, una piscina o dei campeggi in riva al lago?
Altri suggerimenti sono stati dati riguardo le proposte di eventi: chi parla di un aumento quantitativo, chi semplicemente di diramare la loro realizzazione a tutto l’anno e di non concentrarli esclusivamente d’estate. Inoltre è stata lamentata la mancanza di strutture per i giovani di tutte le fasce d’età: dal minigolf al bowling, dalla pista di pattinaggio ai locali serali, fino alle discoteche. Insomma di manifestazioni e serate che possano attirare anche ragazzi ed adolescenti.
Infine si è ribadita la mancanza di strutture alberghiere di media accessibilità (per rendere Luino non solo un luogo di passaggio), della decadenza qualitativa del mercato e della necessità di manutenzione generale delle strutture offerte.
C’è chi consiglia di “andare a vedere come funziona sul lago di Garda” e di offrire “servizi e non disservizi”, ma anche chi sostiene che il problema è a monte: bisogna “cambiare mentalità e favorire l’accoglienza”, perché gli abitanti del posto sono “sempre pronti a criticare” ma mai a sostenere ed aiutare.
Ci auguriamo che qualche richiesta dei cittadini venga presa in considerazione, almeno per non dover più leggere “non so perché un turista dovrebbe scegliere Luino”.
(Foto © foto di Gilberto Bernecoli)
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