Il gruppo di Forza Nuova Provincia di Varese intende replicare alle recenti dichiarazioni del sindaco Busti in merito all’arrivo in paese di un gruppo di richiedenti asilo ospitati presso l’ex ricovero per anziani “Casa Margherita”.
Antonella Bottarelli, referente locale, intende affermare: “Non ci risulta che in Costa D’Avorio, in Congo, in Ghana e in India (nazioni di provenienza degli asilanti) vi siano attualmente conflitti bellici di rilievo tali da garantire la protezione internazionale; è bene ricordare che oltre il 95% a livello nazionale e la quasi totalità a livello provinciale degli ospiti nelle varie strutture d’accoglienza non ottiene il diritto d’asilo, per anni grava sulla collettività e in buona parte, grazie ad un ordinamento a dir poco imperfetto ha la possibilità di protrarre a tempo indeterminato la permanenza entro i confini nazionali, nonostante le espulsioni, potendosi solo dedicare ad attività delittuose o a lavori da schiavitù. Vero che “Casa Margherita” è una struttura privata ma è altrettanto vero che le posizioni del Sindaco Busti sono sempre state indiscriminatamente pro accoglienza e verso la totale soddisfazione delle richieste del Prefetto. Da un primo difensore dei citta dini ci saremmo aspettati ben altra condotta: se l’Italia è diventata la meta preferita per gli sbarchi, la capitale dell’assistenzialismo, un “paese dei balocchi” ove le leggi ci sono ma possono essere tranquillamente aggirate è anche merito suo”.
L’impegno anti-immigrazione di Forza Nuova a Marchirolo non si esaurisce alla denuncia mediatica, come noto il Movimento da qualche giorno è impegnato nella promozione della petizione “no ai richiedenti asilo a Marchirolo”.
Fabio Falluca, simpatizzante forzanovista nonché co-promotore insieme ad Antonella Bottarelli di tale progetto conclude: “Continuiamo con entusiasmo attraverso il porta a porta, frequentando i luoghi di aggregazione, mediante il tam-tam sui social network ad incontrare cittadini vogliosi di ribellarsi e decisi sottoscrivere la nostra petizione; chiediamo che il centro d’accoglienza ‘Casa Margherita’ venga chiuso celermente, che qualsiasi altra struttura del paese non sia destinata ad altri progetti assistenziali per migranti, che le istituzioni comunali, provinciali, regionali e nazionali destinino prioritariamente i fondi per il sociale ai cittadini italiani colpiti dalla crisi economica. Da metà della settimana abbiamo già superato le 100 firme, intendiamo continuare fino a fine agosto con la promozione per poi recarci dal Prefetto. Invitiamo tutti i residenti di Marchirolo e dei paesi del circondario affini alle nostre posizioni a sostenerci, l’unione fa la forza e l’inversione operativa delle istituzioni può essere indotta solo dalla mobilitazione popolare”.
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