Come l’anno scorso, nel periodo estivo, ma con qualche modifica normativa, a partire dal 10 giugno, fino al 7 agosto, su tutto il territorio comunale, dalle ore 19 di ciascun giorno fino alle ore 7 del giorno successivo, tramite l’ordinanza n. 17 del 15 giugno scorso, sono stati emessi divieti e sanzioni “per il consumo, la vendita e la somministrazione per asporto di bevande di ogni genere in bottiglie, bicchieri di vetro e contenitori di latta da parte delle attività di somministrazione di alimenti e bevande, autorizzate anche in forma temporanea, da parte delle attività artigianali autorizzate alla vendita di bevande ed in genere da parte di tutte le forme di commercio che consentono la somministrazione di bevande in vetro e/o latta anche dove dispensate attraverso distributori automatici (quali bar, ristoranti, esercizi titolari di licenze di P.S., titolari di autorizzazioni di vendita al minuto di generi alimentari con somministrazione, commercio ambulante, ecc)”.
Una decisione che lascia perplessa ASCOM di Luino, che valuterà le azioni da intraprendere in questi giorni per limare alcune questioni relative ai divieti. Le norme, secondo i commercianti luinesi, sarebbero troppo restrittive ed i malumori degli esercenti sono evidenti sul paese lacustre.
L’ordinanza prevede anche che “è vietato portare con sé, consumare e/o abbandonare in luogo pubblico contenitori di qualsiasi genere: bottiglie di vetro, lattine o comunque contenitori realizzati con il medesimo materiale” e che “gli esercizi abilitati alla ristorazione potranno somministrare bevande in contenitori di vetro o latta ai propri avventori, durante la consumazione dei pasti e delle bevande serviti ai tavoli o al banco, pur permanendo il divieto assoluto di vendita per asporto nei modi e nei termini indicati”. Inoltre, “i gestori di pubblici esercizi titolari di concessione di suolo pubblico non potranno somministrare bevande in contenitori di vetro o latta ai propri avventori, durante la consumazione dei pasti e delle bevande serviti ai tavoli ubicati su suolo pubblico”, ed “è ugualmente vietato a chiunque introdurre, nell’area delle manifestazioni, bevande soggette ai divieti sopra esplicitati, sia per uso personale che con l’intento di distribuirle agli spettatori, anche se a titolo gratuito”.
Ad essere consentita, in base all’ordinanza pubblicata, è la sola somministrazione ed il consumo delle bevande in contenitori vetro o lattine solo all’interno dei locali.
Questa decisione è stata presa dal comune perchè “durante il periodo estivo nel territorio luinese si svolgono numerose manifestazioni di carattere culturale, sociale e sportivo. Tali iniziative richiamano in città un pubblico di turisti e di persone provenienti da paesi limitrofi, sempre più numeroso”. Per questa ragione, “si rileva la necessità di garantire il decoro urbano contrastando le condizioni che generano fenomeni di precarietà igienica come l’abbandono dei contenitori di vetro”, visto che in questo periodo “si registra un notevole incremento di bottiglie e bicchieri di vetro abbandonati al di fuori degli appositi contenitori per la raccolta dei rifiuti, soprattutto nelle ore notturne, venendo a creare, in caso di rottura, un pericolo per l’incolumità dei pedoni e del patrimonio pubblico e privato”.
“Il clima festoso creato dai tanti giovani che affollano le strade e le piazze del centro della città – si legge ancora nell’ordinanza – può far registrare episodi di euforia collettiva con il conseguente possibile danno di cose e persone, attraverso l’utilizzo di oggetti contundenti, come bottiglie, bicchieri e lattine“. Inoltre, “l’aggregazione delle persone ha un valore fortemente positivo e che tale valore, sulla base dei riscontri acquisiti dalle Forze di Polizia e dalle numerose segnalazioni formulate dai cittadini, risulta spesso compromesso dal fenomeno dell’abuso di alcolici e dall’utilizzo di bevande contenute in contenitori in lattine, bottiglie e bicchieri di vetro“. “Quasi sempre l’abuso di alcol è causa di episodi di inciviltà e di disturbo che determina anche gravi situazioni di degrado urbano e situazioni di allarmante pericolo per la tranquillità dei fruitori dei luoghi pubblici” ed “i comportamenti sino ad ora esposti, che spesso sfociano in atteggiamenti e condotte violente e prevaricanti, rendono evidente la necessità di coordinare interventi quotidiani di sensibilizzazione all’utilizzo appropriato degli spazi pubblici, reprimendo comportamenti illeciti e prevaricanti legati, nella maggior parte dei casi, all’abuso di sostante alcoliche in un arco temporale tendenzialmente circoscritto”.
Le sanzioni previste. “Le trasgressioni alla presente ordinanza, salvo che non costituiscano più grave reato ai sensi degli artt. 650 e 659 C.P. saranno punite con la sanzione amministrativa da un minimo di 100 euro ad un massimo di 500 euro, come stabilito dall’art. 7 bis del D.Lgs. 267/2000, secondo la procedura prevista dalla Legge 24.11.1981, n.689. In caso di reiterazione per inosservanza ai dispositivi della presente ordinanza, la sanzione corrispondente, è raddoppiata”.
Sono tante le segnalazioni arrivate in redazione in questi giorni, che interessano l’intera Luino, ma in maniera più marcata la zona del territorio comunale compresa tra il lungolago, il centro storico e le vie del centro cittadino. L’abbandono di contenitori di bevande e il disturbo della quiete pubblica, soprattutto nella zona del Carrefour, in via XXV Aprile, si verificano soprattutto nel tardo pomeriggio e nelle ore notturne, a discapito dei residenti che non ne possono più. Bottiglie di vetro e altri contenitori sono sempre più spesso volontariamente frantumati e lasciati sparsi in strada, nelle aiuole, nei giardini e sulle spiagge, diventando così pericolosi per la cittadinanza. Proprio per risolvere questa situazione, le Forze di Polizia hanno sino ad ora organizzato interventi di controllo nell’intento di prevenire, contrastare e reprimere fenomeni di disturbo alla convivenza ed alla sicurezza amministrativa locale, che spesso si manifestano con risse ed altri comportamenti talvolta penalmente rilevanti.
Per consultare l’ordinanza sindacale n. 17 del 15 giugno 2017, cliccare qui.
© Riproduzione riservata






Era ora!