Lavena Ponte Tresa | 19 Giugno 2017

Dalle sponde del Ceresio ad Arquata del Tronto: 20mila euro per le popolazioni colpite dal sisma

I fondi raccolti in questi mesi da cittadini, commercianti e associazioni per complementi e arredi dei centri funzionali a servizio delle unità abitative

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All’indomani del sisma del 24 agosto 2016, che ha colpito il Centro Italia ed in particolare i comuni di Amatrice, Accumuli, Arquata del Tronto e la frazione di Pescara del Tronto, l’amministrazione Comunale di Lavena Ponte Tresa ha indetto una riunione con le associazioni del Paese per dare inizio ad una raccolta di fondi finalizzata ad aiutare un comune ed una comunità colpita dal terremoto, trascorsa la prima fase dell’emergenza. Oltre 20mila e 800 euro la somma raccolta nei mesi successivi attraverso le iniziative messe in campo in differenti ambiti da molti enti del territorio.

Nella giornata di oggi arriva, attraverso la pubblicazione della delibera di giunta, la comunicazione della destinazione di questa importante raccolta benefica: il comune di Arquata del Tronto. Una piccola realtà di 1.100 abitanti in provincia di Ascoli Piceno, con una estensione territoriale di 92 kmq composta da numerose frazioni, tra le quali quella di Pescara del Tronto, praticamente rasa al suolo dopo il terremoto e che ha contato 49 vittime. Attualmente nelle diverse frazioni, a cura della Protezione Civile e della Regione Marche, si stanno allestendo varie Soluzioni Abitative di Emergenza SAE, per consentire agli abitanti di rimanere sui territori colpiti fino al completamento della ricostruzione. Ogni SAE è dotata di un fabbricato adibito a centro funzionale a servizio delle unità abitative e la prima ad essere stata ultimata è quella di Pescara del Tronto. L’amministrazione comunale di Arquata del Tronto ha manifestato la necessità di acquistare arredi e complementi necessari a rendere funzionali e operativi questi piccoli centri a servizio degli abitanti ed è proprio in questa nobile causa che convergeranno i soldi raccolti da associazioni, commercianti e semplici cittadini di Lavena Ponte Tresa.

Nei mesi precedenti la situazione aveva sollevato diverse polemiche da parte di alcuni esponenti della minoranza, che non condividevano le modalità di donazione scelte dall’amministrazione, che, a sua volta, aveva dichiarato di voler convogliare la somma nella fase di ricostruzione.

“Un ringraziamento particolare – scrive su Facebook il sindaco tresiano, Massimo Mastromarino – da parte di tutta l’Amministrazione Comunale ai molti privati, ai Commercianti, agli Ambulanti, ai Supermercati e alle Associazioni del Paese, in particolare: Associazione Anziani di Lavena Ponte Tresa, Pro Loco, S.O.M.S., Comunità Pastorale 4 Evangelisti, Caritas e Banco Della Solidarietà, Corpo Musicale Giacomo Puccini, Associazione Ciclistica Dilettantistica Lavena Coop Ponte Tresa, Carabinieri in Congedo, Max Dance, Istituto Comprensivo Scolastico, Scuole dell’infanzia di Lavena e di Ponte Tresa, Associazione Culturale Reatium, Associazione Culturale Carnevale Tresiano, Club Body Time, Associazione Sportiva Dilettantistica Gs Ponte Tresa Csi, Sci Club Ponte Tresa, Associazione Sportiva Dilettantistica Lavena Tresiana, Associazione Sportiva Dilettantistica Olimpia, Basket Club Lavena Ponte Tresa”.

Il grande contributo, quello raccolto dal paese, avvenuto grazie alla generosa collaborazione delle persone, che ha reso possibile portare avanti questa così nobile iniziativa solidale.

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