26 Agosto 2016

Terremoto: salgono a 278 i morti, 388 i feriti. Mille scosse finora, Accumoli scesa di 20cm

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La terra continua a tremare nell’Italia centrale sconvolta dal terremoto. Oltre mille scosse – la più forte di magnitudo 4.8 – sono state registrate dall’Ingv, dopo quella devastante delle 3.36 di martedì 24 che ha distrutto Amatrice, Accumoli e Arquata del Tronto, con le loro frazioni sparse sulle aree montuose circostanti. Nell’area di Accumuli, secondo un’analisi di Cnr e Ingv, il suolo si è abbassato di 20 centimetri. Solo nelle ultime 12 ore le scosse sono state 220, di cui 10 con magnitudo compresa tra 3 e 4.

ANSA / Roberto Salomone

ANSA / Roberto Salomone

Continua ad aggravarsi il bilancio del violento terremoto che ha colpito il Centro Italia. I morti accertati sono ora 278 e i feriti ospedalizzati 388. In particolare, si aggrava il numero delle vittime ad Amatrice, diventate 218, mentre 11 sono i morti accertati ad Accumoli e 49 quelli di Arquata del Tronto. Mentre, riferisce sempre la Protezione civile, sono circa 2.500 le persone rimaste senza casa.

Nuove scosse e nuovi crolli. Nella notte tra Umbria, Lazio e Marche si sono avvertite nuove scosse. La più forte, registrata dall’Ingv questa mattina alle 6.28 sempre nella zona di Rieti già colpita duramente dal sisma del 24 agosto, ha avuto una magnitudo 4.8. La forte scossa avvertita ad Amatrice è avvenuta a una profondità di 11 km. Altre scosse di magnitudo inferiore continuano ad essere registrate anche questa mattina . E nuovi crolli sono avvenuti ad Amatrice dopo la forte scossa. Nei crolli, a quanto si apprende, non risultano coinvolte le squadre dei vigili del fuoco che stanno continuando a scavare tra le macerie nel paese duramente colpito dal sisma. “Dall’inizio di questa sequenza – ha aggiunto – l’Ingv ha registrato 928 scosse. Solo dalla mezzanotte di oggi se ne sono avute 57 e tra questo quella 4.8 delle 6.28 di questa mattina”.

Sono 2100 i posti letto occupati dagli sfollati nelle tendopoli allestite nel Lazio e nelle Marche subito dopo il sisma. La disponibilità di posti letto attualmente è di 3500 ma potrebbe aumentare in base alle necessità, soprattutto nel corso della notte. Dei 2100 gli sfollati nelle tendopoli allestite dalle unità mobili delle varie regioni e dalle associazioni di volontariato, 653 hanno passato la notte nel Lazio, 920 nelle Marche e 600 in Umbria. Le associazioni di volontariato presenti sul territorio sono la Cisom, l’Anpas e l’associazione Misericordie.

Il Ponte ‘A tre occhi’ sulla strada regionale 260 che porta ad Amatrice – ha informato Postiglione – è stato chiuso perché danneggiato. “Danno che si è acutizzato dopo la scossa di questa mattina”, ha spiegato. Al momento si sta cercando una soluzione alternativa perché “è un ponte molto importante per il trasporto, per la movimentazione dei soccorritori. Sul posto ci sono il gestore della strada, i vigili del fuoco, le forze del Genio dell’esercito italiano per valutare la situazione e capire quale soluzione è possibile”.

Accumoli, suolo abbassato di 20cm. Ricercatori del Cnr e Ingv hanno individuato la faglia sorgente del sisma di Amatrice, analizzando i movimenti permanenti del terreno individuati con il satellite giapponese ALOS 2. È stato evidenziato un abbassamento del suolo a forma di cucchiaio, con un valore massimo di circa 20 centimetri nell’area di Accumoli. La faglia sorgente del terremoto di Amatrice si colloca a pochi chilometri di profondità nella zona compresa tra Amatrice e Norcia. (ADNKRONOS)

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