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14 Maggio 2017

Cuore e carattere, il Luino-Maccagno agguanta la salvezza con Cannucciari al 90esimo

Tempo medio di lettura: 5 minuti

Si chiude nel migliore dei modi la stagione dei Luino-Maccagno che conquista una salvezza a dir poco sofferta davanti al proprio pubblico. Una partita iniziata male per Lucchini e compagni con il vantaggio ospite siglato da Calegari al 12esimo, al quale ha risposto all’89esimo Cannucciari, realizzando il gol del pareggio. Rissa finale, ben quattro espulsi, ed un rigore sbagliato da Vallone con il Luino in svantaggio. Grandi le polemiche a fine gara dei giocatori e della dirigenza della Gerenzanese, che recrimina sulle decisioni della terna guidata dal fischietto Carsenzuola. Il pareggio condanna i ragazzi di Valtolina alla retrocessione.

Cuore e carattere, il Luino-Maccagno agguanta la salvezza con Cannucciari al 90esimo. Pubblico delle grandi occasioni quello presente oggi pomeriggio al Parco Margorabbia di Luino. De Berardinis schiera il solito 4-4-2 con Morandi a supportare Raiser davanti. Valtolina risponde con lo stesso assetto di settimana scorsa, eccezion fatta per Pini che parte dall’inizio a discapito di Badj Lamine. Inizio gara contratto per entrambe le squadre, con il Luino-Maccagno consapevole di avere dalla sua due risultati su tre in virtù del miglior piazzamento in classifica in campionato. Partita equilibrata e poche occasioni nei minuti iniziali, solo Cannucciari prova il tiro dalla distanza, su lancio di Raiser, ma il pallone finisce alto. La Gerenzanese sale sulle fasce, con Romano al rientro, ma ancora acciaccato, che prova a contenere Giammella. Poche palle gol da una parte e dall’altra, anche se il Luino, con l’assenza di Ancelliero fatica a rendersi pericoloso. Al dodicesimo la prima svolta della partita: angolo degli ospiti, batti e ribatti in area con la difesa luinese che non riesce a spazzare, ed è lesto Calegari a colpire di testa e a infilare un Civitillo incolpevole. La sconfitta per i rossoblu significherebbe matematica retrocessione in Seconda Categoria. Il Luino non ci sta, ma la Gerenzanese si difende con ordine e lascia pochi spazi, anche grazie alle troppe palle lunghe giocate da Lucchini e compagni. Al 15esimo è ancora Cannucciari a lasciar partire un missile da fuori area dopo un lancio di Romano, ma è impreciso. La Gerenzanese fisicamente è di un livello superiore ed il Luino ha difficoltà nel costruire gioco. Giallo per Badji che intorno al 20esimo entra malamente su Diana, a terra dolorante. Punizione per il Luino, ma la difesa ospite libera bene. Diana non ce la fa, ed al suo posto entra il giovane Castorino. I ragazzi provano ad impensierire Cavaleri, ma sono precisi sotto porta. Grande uscita di Civitillo che sulla propria tre quarti anticipa Giammella calciando in fallo laterale dopo un errore della retroguardia luinese. Al 35esimo bella trama tra Lucchini, Morandi e Cannucciari, cross in mezzo ma Calegari allontana in rimessa. Il Luino cresce, ma la Gerenzanese quando riparte sembra poter far male. Dopo due minuti di recupero, le squadre vanno al riposo con gli ospiti che, grazie al vantaggio per 1-0, al quarantacinquesimo sono salvi. Da segnalare un’occasione capitata sui piedi di Pini che dopo aver dribblato Romano tira a lato di Civitillo.

Il secondo tempo. Al rientro in campo nessuna sostituzione nelle due compagini. Il Luino, però, già nei primi minuti sembra determinato a cercare il pareggio che garantirebbe la salvezza. Ancora Cannucciari, su cross di Romano, spara alto sopra la traversa al 46esimo. Luino preme ed è Vallone con una discesa sulla destra a caricare la squadra, ottenendo un corner con caparbietà. Al 52esimo altro colpo per De Berardinis che deve fare a meno anche di Vigezzi, costretto a lasciare il campo per infortunio. Al suo posto entra Cervaro, assente dal campo di gioco da qualche mese. Il Luino-Maccagno sembra poter far male sulle fasce, con le avanzate di Romano da una parte e di Cannucciari dall’altra. Grande lavoro di sacrificio anche quello di Bosetti e Raiser, coadiuvati da Morandi, uscito per lasciar spazio a Follis al 56′, Castorino e Lucchini. Nessuno si tira indietro e la partita è alta di ritmo, senza soste e con continui ribaltamenti di fronte. La Gerenzanese perde la concretezza del primo tempo. Match intenso con tanti scontri fisici a metà campo e numerosi falli fischiati dall’arbitro. Lucchini e compagni si fanno prendere dal nervosismo, sbagliando soprattutto l’ultimo passaggio che non permette ai padroni di casa di rendersi pericolosi dalle parti di Cavaleri. Al 67esimo il Luino ha l’occasione per trovare il pareggio. Lucchini lancia Bosetti, che cade in area. Per l’arbitro non ci sono dubbi, è rigore. Dagli spalti e sulla panchina della Gerenzanese scoppia la rabbia, per un rigore dubbioso. Sulla palla va Vallone. Il 4 luinese spara alto e la situazione non cambia. Il Luino continua a premere per cercare il pareggio, senza mai tirare in porta. Altro colpo di scena al 74esimo, dopo uno scontro scomposto tra Badji e Bosetti, con il centrocampista ospite che viene espulso ed è costretto ad abbandonare il campo, lasciando i suoi in 10 contro 11. Il pubblico sostiene il Luino, che continua a premere e va vicino al pareggio con un’occasione capitata sui piedi di Lucchini che non è lesto a mandare in rete. Cavaleri, infatti, blocca senza problemi il tiro del capitano luinese. I padroni di casa schiacciano i ragazzi di Valtolina e all’89esimo arriva il tanto agognato gol del pareggio: Romano crossa in mezzo, Cannucciari, lasciato solo dalla difesa della Gerenzanese, stoppa bene e lascia partire un tiro che si infila sotto le gambe dell’estremo difensore finendo in rete. Scoppia la festa sugli spalti, con il solo recupero da giocare. Ribaltamento di fronte, punizione per la Gerenzanese. La palla viene coperta per il rinvio dal fondo da Follis, e scoppia la rissa. Cavaleri non ci sta e a muso duro protesta contro gli avversari. Mischia, spintoni e parole grosse, che vedono ben tre giocatori lasciare il campo: Cavaleri, Pini e Cannucciari, infatti, vengono espulsi. Dopo sei minuti di recupero il fischio finale e mentre scoppia la festa per la salvezza conquistata negli spogliatoi del Luino-Maccagno, esplode anche la rabbia della dirigenza ospite, di capitan Palumbo e compagni, con grandi proteste nei confronti della terna arbitrale.

Se mister Valtolina non vuole rilasciare dichiarazioni, tra nervosismo e rammarico, è il dirigente sportivo Raffaele Lorizzo, alla sua ultima partita, a commentare duramente la gara e la retrocessione dei suoi ragazzi: “Inutile commentare la partita perchè l’avete vista e potete commentare da soli, io voglio solo parlare dell’arbitro. Ha concesso un rigore inesistente ed è venuto a dirci cose che non stanno né in cielo, né in terra. Le tre espulsioni le avete viste. Ci ha lasciato in dieci clamorosamente, nonostante il fallo fosse su Badij. Nonostante fossimo rimasti in dieci per trenta minuti stavamo riuscendo nell’impresa, ma è fuori dal normale avere una terna di questo livello in un playout così importante, che vale una stagione intera. Il campo dice che la partita doveva finire in un altro modo. Il Luino in quattro gare che abbiamo giocato ha creato solo un’occasione da gol, quella del pareggio di oggi al 90esimo”.

Di tutt’altro umore, invece, il mister luinese Andrea De Berardinis: “La partita di oggi rispecchia l’intera stagione, una stagione travagliata e difficile, nella quale aldilà di quelli che potevano essere già i nostri limiti, spesso ci siamo complicati la vita da soli. Abbiamo pagato sicuramente l’inesperienza, l’eccessivo nervosismo, la qualità superiore delle squadre avversarie. Vado fiero dei miei ragazzi per gli immensi valori che hanno, perchè nei momenti di difficoltà non si sono mai arresi, hanno continuato a lottare con determinazione e concentrazione, dovendo fare i conti anche con quattro gravissimi infortuni. Ecco, nonostante tutto questo, siamo andati avanti per la nostra strada, consapevoli che avremmo potuto farcela. La salvezza di oggi è il più grosso premio meritato che la squadra potesse ricevere, soprattutto per il compimento di un’impresa straordinaria fuori da qualsiasi previsione ad un certo punto del campionato. Onore e gloria ai ragazzi”.

Luino Maccagno: Civitillo, Arioli, Romano, Vallone, Vigezzi (52′ Cervaro), Lucchini, Cannucciari, Bosetti, Raiser, Diana (31′ Castorino), Morandi (56′ Follis). A disposizione: De Giorgi, Iozzino, Vecchio. All.: De Bernardis.

Gerenzanese: Cavaleri, Tanzi, Restelli, Gattuso, Calegari, Franchi, Badji, Palumbo (76′ Kuhn), Costanzo (54′ Zumbé), Pini, Giammella (56′ Lavizzari). A disposizione: De Candia, Airaghi, Corti, Cattaneo. All.: Valtolina.

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