30 Aprile 2017

Primarie Pd: nell’Alto Varesotto valanga di voti per Renzi, oltre l’80%

Tempo medio di lettura: 2 minuti

Bagno di voti per Matteo Renzi alle elezioni primarie del Pd nei seggi dell’Alto Varesotto. A urne chiuse, infatti, sono oltre mille i votanti tra i circoli di Germignaga, Luino, Maccagno con Pino e Veddasca, Lavena Ponte Tresa, Marchirolo e Cunardo. Al segretario uscente vanno l’80,4% dei voti, mentre ad Andrea Orlando la parte restante dei voti. Solo due schede nulle.

Primarie Pd: nell’Alto Varesotto valanga di voti per Renzi, oltre l’80%. Quasi mille votanti. Un verdetto scontato, ma allo stesso tempo sorprendente, quello delineato oggi dalle elezioni primarie del Pd nei circoli e nei seggi dell’Alto Varesotto. Erano sei, infatti, i paesi che ospitavano le urne delle elezioni che, in Lombardia, vedevano contrapposti solo l’ex premier Matteo Renzi e l’attuale ministro della Giustizia, Andrea Orlando. Vero e proprio bagno di voti, oltre mille il totale degli elettori, per Matteo Renzi che ha ottenuto oltre l’80% dei voti totali, contro il 19% circa dei voti di Orlando. In attesa dei risultati totali, si prospetta una vittoria molto chiara per l’ex sindaco di Firenze, che sarà riconfermato come segretario del Pd.

Tutti i risultati nei seggi dell’Alto Varesotto. A Maccagno con Pino e Veddasca si sono recati alle urne 90 elettori, 75 di questi hanno votato Renzi (83,3%) e 13 hanno scelto Orlando (14,4%), due le schede nulle. A Germignaga sono state 164 le persone andate a votare: 118 per Renzi (71,9%) e 46 per Orlando (28,1%). Dei sei paesi è proprio a Germignaga dove Orlando ha conquistato, proporzionalmente, più voti. Com’era prevedibile, invece, è Luino a registrare il maggior numero di votanti, 328: 254 in favore di Renzi (77,4%) e 74 per Orlando (22,6%). A Lavena Ponte Tresa, che ha espresso la più alta preferenza nei confronti dell’ex premier, su 78 votanti totali ben 67 hanno scelto Renzi (85,9%), e solo 11 Orlando (14,1%). A Cuveglio 72 i votanti, 51 per Renzi (70,8%), 20 Orlando (27,3%) ed una scheda nulla. A Laveno Momvello 242 votanti: 67 voti per Orlando (27,7%), Renzi 173 voti (71,4%), una scheda bianca ed una nulla. Poi, a Porto Ceresio, su 110 votanti, in 92 hanno scelto Renzi (83,3%), solo 17 Orlando (15,4%), con una scheda nulla. Marchirolo, invece, ha visto votare 68 persone, 56 hanno scelto Renzi (82,3%) e 12 per Orlando (17,6%), mentre, infine, a Cunardo su 77 votanti solo 14 hanno dato la loro preferenza ad Orlando (18,2%), e 63 a Renzi (81,8%).

“L’affluenza sarebbe su 1,8-1,9 milioni di persone e “dai dati che abbiamo Renzi dovrebbe stare tra il 65 ed il 70 per cento”. Così il portavoce della mozione Renzi Matteo Richetti parlando di “partecipazione importante”.

Caos e accuse di brogli al sud. Accuse reciproche di brogli, seggi chiusi per irregolarità, con l’annullamento di tutti i voti espressi, e intervento delle forze dell’ordine. E’ caos, al sud, alle primarie del Pd. Mentre a Napoli, a “vigilare” sulla regolarità del voto il Pd nazionale ha inviato il deputato Ernesto Carbone, dalla Sicilia alla Puglia, passando per la Calabria, i rappresentanti delle mozioni dei tre candidati non si sono risparmiati accuse di irregolarità, violazioni delle norme e brogli. Accuse che alla fine hanno portato la Commissione nazionale per il congresso a chiudere tre seggi – a Cariati (Cosenza), Nardò (Lecce) e Gela (Caltanissetta) – e ad annullare i voti già espressi.

Vuoi lasciare un commento? | 0

I commenti sono chiusi.

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127