Italia | 27 Agosto 2026

Caro carburante, taglio delle accise sul gasolio prorogato fino al 5 settembre

Il Governo prolunga lo sconto di 17 centesimi al litro per il controesodo estivo, messi a disposizione 130 milioni di euro. In autunno allo studio nuovi aiuti mirati in base al reddito

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Il taglio delle accise sul gasolio proseguirà fino al 5 settembre. Il Governo ha deciso di prorogare lo sconto di 17 centesimi al litro, che sarebbe altrimenti scaduto in questi giorni, con l’obiettivo di alleggerire almeno in parte il costo dei rifornimenti durante la fase del controesodo estivo.

Per finanziare l’estensione della misura sono stati messi a disposizione circa 130 milioni di euro. La scelta è arrivata dopo aver valutato diverse scadenze, tra il 4 e il 7 settembre, optando infine per coprire quasi interamente la prima settimana del mese, periodo nel quale è previsto ancora un traffico particolarmente intenso sulle autostrade italiane.

Le risorse arriveranno attraverso un nuovo meccanismo di acconto fiscale sulle imposte relative ai dividendi anticipati dai grandi gruppi energetici. Secondo quanto previsto dalla bozza del provvedimento, l’acconto dovrebbe essere fissato al 39% e comporterebbe successivamente per la società interessata la maturazione di un equivalente credito d’imposta. Il sistema sarebbe stato definito insieme ai gruppi coinvolti e potrebbe riguardare in particolare Eni.

La proroga rappresenta però soltanto una soluzione temporanea. L’intenzione dell’esecutivo è infatti quella di lavorare, già nei prossimi giorni, a nuove forme di sostegno contro il caro carburante da introdurre successivamente. La prospettiva è quella di abbandonare progressivamente gli interventi generalizzati per arrivare ad aiuti più selettivi, individuati sulla base del reddito.

Le nuove misure dovrebbero essere rivolte soprattutto alle fasce economicamente più deboli, al ceto medio e alle imprese. Restano però ancora da stabilire sia la forma concreta degli interventi sia le relative coperture finanziarie. Il Governo dovrebbe affrontare il dossier proprio negli ultimi giorni in cui sarà ancora in vigore lo sconto sulle accise.

Il tema resta particolarmente sentito dopo un’estate caratterizzata da prezzi elevati alla pompa. Secondo i dati di Confesercenti, tra luglio e agosto 2026 il caro carburante avrebbe determinato per gli italiani una maggiore spesa pari a circa 1,8 miliardi di euro. Nello stesso periodo i prezzi medi sarebbero arrivati a 2,01 euro al litro per la benzina e 2,13 euro per il gasolio. Il taglio delle accise avrebbe consentito di ridurre la spesa complessiva per i rifornimenti di circa 300 milioni di euro.

Parallelamente resta aperto il confronto politico sulle modalità con cui reperire ulteriori risorse. Tra le ipotesi discusse ci sono la tassazione degli extraprofitti e un eventuale maggiore ricorso al deficit. La Lega ha rilanciato anche la possibilità di uno scostamento di bilancio da 20 miliardi di euro, mentre Forza Italia ha espresso una posizione contraria a un’imposta sugli extraprofitti bancari, sostenendo invece la strada di contributi concordati con i settori interessati.

Per gli automobilisti, intanto, il dato immediato riguarda il prossimo rifornimento: lo sconto di 17 centesimi sul gasolio resterà operativo fino al 5 settembre. Saranno poi le decisioni che verranno prese nei prossimi giorni a chiarire quali strumenti potranno sostituire il taglio generalizzato e quali cittadini potranno beneficiare dei nuovi sostegni.

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