Sono ufficialmente iniziati, negli scorsi giorni, i lavori per la realizzazione del nuovo canale scolmatore a monte di Lavena, un’opera strategica per la difesa del suolo e la sicurezza idraulica dell’abitato.
L’intervento, finanziato da Regione Lombardia con uno stanziamento di 500mila euro, nasce a seguito della grave alluvione del giugno 2020, che provocò ingenti danni a numerose abitazioni e attività di Lavena Ponte Tresa. Come sottolineato dal sindaco Massimo Mastromarino, il progetto ha l’obiettivo di aumentare la sezione idraulica del torrente Lavena e ridurre sensibilmente il rischio di allagamenti che negli ultimi anni ha interessato la zona.
Il nuovo canale scolmatore sarà realizzato, come detto, a monte dell’abitato e avrà la funzione di raccogliere le acque provenienti dai diversi rami del torrente Cassina (in via Pianazzo) e dello stesso torrente Lavena, convogliandole in maniera controllata verso valle e, da lì, verso il Ceresio.
Il progetto, approvato a fine febbraio 2023, rappresenta uno degli interventi più rilevanti messi in campo in questi ultimi cinque anni dall’amministrazione comunale per contrastare il dissesto idrogeologico. Negli ultimi anni, infatti, Lavena Ponte Tresa – come molti altri centri dell’alto Varesotto – ha dovuto fare i conti con eventi meteorologici sempre più intensi e improvvisi, mettendo a punto progetti per mitigare il rischio o intervenire laddove si è reso necessrio.
Nei prossimi mesi, con l’avanzamento del cantiere, fa sapere Mastromarino, l’amministrazione comunale organizzerà una visita aperta a tutta la cittadinanza, per mostrare ancora più da vicino l’importanza dell’opera nella protezione del territorio.
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